Rate light e multe pagabili con un sms: ecco la nuova Equitalia

29 maggio 2016 ore 15:29, Adriano Scianca
Tutto nasce da una multa non pagata in casa Renzi. Il Premier, in Giappone per il G7, ha raccontato di aver ricevuto una cartella esattoriale da Equitalia: “Ho appena ricevuto un messaggio da mia moglie. Dice che mi è arrivata una cartella di Equitalia da pagare. Devo pagare 2mila euro! E sa perché? Mi sono preso una multa, dovevo pagarla, ma l'ho smarrita. Mia moglie me l'aveva data da pagare, ma io l'ho persa e poi me ne sono dimenticato. Ora mi tocca tirare fuori 2mila euro ad Equitalia per una contravvenzione di tre anni fa”. 

[inage:right]Battere cassa in casa Renzi non è stata per nulla una buona idea. Il presidente del Consiglio, infatti, ne ha tratto ispirazione per cambiare le regole dell'agenzia di riscossione. In che modo? Qualche giorno fa è stato annunciato che per gli importi sotto 50mila euro si potranno pagare rate minime da 50 euro al mese e non più 100. È già possibile farlo in tre province (Firenze, Varese e Lecce) dove è stata avviata una sperimentazione che sarà estesa al resto del Paese. La procedura per gli importi sotto i 50mila euro è già semplice. Basta una comunicazione online. Per le cifre superiori il contribuente deve fornire l'Isee. Il vantaggio per l'Agenzia delle entrate è garantire il rientro di crediti che, soprattutto in periodi di crisi, possono incagliarsi. Per il contribuente il vantaggio, oltre a spalmare il pagamento minimo su sei anni, è che la rateizzazione blocca ipoteche e fermi amministrativi e dà la possibilità di interromperli se sono già scattati. 

Tra le novità sicuramente in arrivo, dal primo giugno Equitalia dovrà notificare solo tramite Pec le cartelle di aziende e partite Iva. Il premier ha assicurato che la riforma di Equitalia verrà fatta: "Basta con queste cartelle. Le tasse e le multe si devono pagare con un click, un sms". E infine: "Se avessi potuto pagare con un sms non me lo sarei dimenticato", ha sostenuto il premier salutando.
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