Spari in Campidoglio ma è "solo" un folle. In contemporanea allarmi a New York e Miami

29 marzo 2016 ore 17:02, Lucia Bigozzi
Washington “paralizzata”, di nuovo nel terrore con la mente che torna all’11 settembre 2001. Proprio nel centro della città è scattato l’allarme sicurezza: destinazione Capitol Hill, la sede del Congresso americano. Subito dopo stesso allarme anche per la Casa Bianca. Il panico si è diffuso velocemente tra i residenti e soprattutto le migliaia di turisti che si godevano la giornata di festa. Cosa è successo? Un uomo armato ha tentato di entrare a Capitol Hill ma non ce l’ha fatta perché la polizia lo ha fermato sparandogli. L’uomo è rimasto ferito come pure una donna che in quel momento si trovava nella traiettoria dei proiettili. E’ subito scattato il livello di massima allerta, soprattutto dopo gli attacchi a Bruxelles, nel cuore dell’Europa. Le verifiche condotte dagli uomini della sicurezza hanno poi permesso di accertare che in questo caso il terrorismo non c’entra: stavolta si è trattato del gesto di un singolo, probabilmente uno squilibrato. Quanto basta, però, per diffondere il panico e riaprire le polemiche sul sistema di sicurezza a protezione delle istituzioni, la Casa Bianca su tutte.  Stando a una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo avrebbe tentato di introdursi all’interno di Capital Hill facendo scattare il sistema di allarme e approfittando della massiccia presenza di visitatori. E’ stato in quel momento che avrebbe impugnato una pistola ma la polizia lo ha preceduto, ferendolo. Ricoverato in ospedale, è stato sottoposto a un intervento chirurgico: sul suo conto per il momento ci sono notizie frammentarie, anche se pare fosse noto alla Security per aver tentato già una volta di fare irruzione nell’Aula della Camera durante i lavori. 

Spari in Campidoglio ma è 'solo' un folle. In contemporanea allarmi a New York e Miami
Non solo a Washington: un altro allarme sicurezza è scattato più o meno in contemporanea a New York. Il motivo? Un pacco sospetto abbandonato a Times Square. L’allarme è poi rientrato. Di li a poco, situazione analoga all'aeroporto di Miami, anche in questo caso per un pacco sospetto poi risultato innocuo. Fatto sta che prima di appurarlo, un terminale dello scalo aereo è stato fatto evacuare. 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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