Buongiorno ok col gelato a colazione: il cervello più reattivo col freddo

29 novembre 2016 ore 8:31, Andrea Barcariol
Il gelato a colazione migliora le prestazione mentali e rende “più intelligenti” nell'immediato. E' quanto emerge da uno studio condotto da Yoshihiko Koga all'università Kyorin di Tokio, secondo quanto riporta il magazine Excite News. I partecipanti all’esperimento hanno assunto tre cucchiai di gelato a stomaco vuoto, appena svegli, poi hanno risposto a una serie di esercizi sul computer. Si è evidenziato che stato nei partecipanti i tempi di reazioni sono stati più veloci. Per verificare che l'effetto del gelato non fosse semplicemente dovuto al freddo dell'alimento che dà la sveglia, Koga ha ripetuto l'esperiemnto dando acqua gelata al mattino ma i risultati sono stati almeno in parte diversi. Koga ha, infine, visto che al consumo del gelato corrisponde l'aumento nel cervello delle onde alfa, note per il loro ruolo nella coordinazione mentale.

Buongiorno ok col gelato a colazione: il cervello più reattivo col freddo
Lo studio ha lasciato perplessi molti nutrizionisti che hanno spiegato il risultato semplicemente con il fatto che un gruppo aveva mangiato qualcosa per la colazione, mentre l’altro no. Koga è specializzato in psicofisiologia, una branca della psicologia che indaga sull'interazione tra il corpo e la mente. La sua ricerca si concentra sugli effetti di alcuni piatti e profumi su stress e effetti dell'invecchiamento.
Un recente studio della Harvard Medical School aveva invece dimostrato che il gelato o l’acqua ghiacciata consumati molto velocemente dilatano l’arteria celebrale posteriore che pompa il sangue al cervello. Tutto ciò può procurare il “cervello gelato”, ovvero il mal di testa che assale all’improvviso quando si morde qualcosa di freddo. In passato, i dottori avevano pensato che il dolore derivasse dalla velocità del congelamento dei vasi sanguigni.




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