Fuoco amico sulla Juve, Lippi: "In campo Lemina e Sturaro, due anni fa invece..."

29 novembre 2016 ore 9:06, Adriano Scianca
Fuoco amico sulla Juventus. Anche se, forse, è l'onestà che ci vuole per superare il passaggio a vuoto di domenica. Marcello Lippi, l'ultimo a vincere la Champions League in bianconero, affonda il coltello nella ferita: “Due anni fa il centrocampo era Pirlo-Vidal-Pogba, l’anno scorso giocavano spesso Lemina e Sturaro, con tutto il rispetto per loro”. Una diagnosi cruda, ma realistica. La Juve, insomma, deve ritrovare qualità a centrocampo, facendo ambientare i nuovi (Pjanic) recuperando quelli appena rientrati (Marchisio) e, fatalmente, facendo nuovi acquisti. 

Fuoco amico sulla Juve, Lippi: 'In campo Lemina e Sturaro, due anni fa invece...'

Intanto l'ex ct campione del mondo elogia l'Atalanta: “Sono contento perchè molto legato al presidente Percassi e al tecnico Gasperini. A Bergamo c'è un clima familiare e c'è tanta competenza. Atalanta nuovo Leicester? Certo è molto difficile, ma perché no. Queste cose accadono, vediamo come sta andando in Germania dove al comando della classifica c'è il Lipsia”. Parole al miele anche per il Milan di Montella: “Questa squadra mi piaceva già l'anno scorso e mi piace, intravedevo la voglia di fare un gruppo con tanti italiani, e un grande senso di appartenenza, piena di giovani interessantissimi. Si vede poi la mano felice e creativa di Montella. Ho la sensazione - ha detto l'attuale tecnico della Nazionale cinese - che Allegri, Spalletti e Sarri abbiano ancora un po' da fare per aggiustare le cose e i meccanismi delle loro squadre, per oliare sia gli aspetti tattici che quelli psicologici. Chi ha più motivi per recriminare però è Sarri che si è visto privato del più grande centravanti del mondo, Higuain, e con il sostituto Milik subito infortunato”.
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