Totti chiama gli ultrà per il derby: "Daje, come ai vecchi tempi"

29 novembre 2016 ore 15:00, Andrea De Angelis
La Roma è seconda in classifica, la Lazio terza e il derby di domenica è come poche altre volte da vertice. Pronunciando, ma solo a bassa voce, la parola scudetto. Totti, Florenzi e De Rossi, i tre romani di Roma, si uniscono in coro e lanciano un appello ai tifosi, a quegli ultras che stanno ormai da mesi lasciando semivuoto lo stadio Olimpico. 

Ieri i tre giocatori si sono presentati a sorpresa al Pala Gems di Tor di Quinto dove tanti ultras (romanisti e non) si sono riuniti per onorare la memoria di Giuseppe De Vivo, per tutti Peppone, storico Fedayn della Curva Sud scomparso nell’agosto 2015.
Accolti da tanti applausi, hanno sottolineato il motivo per il quale erano lì, ovvero rendere omaggio a quello che Totti ha definito "un grande tifoso romanista". E proprio il capitano ha auspicato un "ritorno ai vecchi tempi", quando cioè lo stadio era una bolgia e in certi occasioni, come appunto il derby, si andava verso il tutto esaurito. 

Totti chiama gli ultrà per il derby: 'Daje, come ai vecchi tempi'
A lasciare il segno anche Florenzi, che come tutti sanno non potrà scendere in campo per il grave infortunio subito quasi un mese fa e che ha compromesso l'intera stagione. "Bello de' nonna" infatti, senza peli sulla lingua, ha detto la sua: "Daniele e Francesco hanno vissuto la parte più bella, c’erano tanti tifosi. Io sono arrivato troppo tardi, sono stato penalizzato". L'auspicio, non solo suo, è che quei tempi tornino ancora più ricchi di entusiasmo e di vittorie. 



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