Pezzopane (Pd): «La Lanzillotta si esprima per il voto palese. Altrimenti temo dispetti, perché noi in Giunta apprezzati…»

29 ottobre 2013 ore 17:40, Marta Moriconi
Pezzopane (Pd): «La Lanzillotta si esprima per il voto palese. Altrimenti temo dispetti, perché noi in Giunta apprezzati…»
La Giunta per il Regolamento del Senato, oggi dalle 15 in poi, si riunirà per decidere sul voto segreto o palese per la decadenza da senatore di Berlusconi. IntelligoNews ha intervistato la vicepresidente della giunta per le elezioni a Palazzo Madama, Stefania Pezzopane, che lancia una sorta di appello alla collega Linda Lanzillotta: «Mi auguro che la senatrice Lanzillotta si esprima per procedere con una votazione palese in Senato, Scelta Civica è una delle forze politiche che in Giunta ha avuto sempre un comportamento lineare ed è stata aderente al dettato della legge, una legge voluta tra l’altro dal governo Monti e Monti come è noto è il fondatore di Scelta Civica». Quanto alla segretezza del voto non esclude «che a qualcuno potrebbe venire in mente di mettere in difficoltà il Pd. Qualche dispetto…» Voto palese o segreto. Cosa si aspetta dalla senatrice Lanzillotta, dopo che dentro Scelta Civica i rapporti di forza sono cambiati? «Mi auguro che la senatrice Lanzillotta si esprima per procedere con una votazione palese in Senato. E lo dico perché Scelta Civica è una delle forze politiche che in Giunta ha avuto sempre un comportamento lineare e aderente al dettato della legge, una legge voluta tra l’altro dal governo Monti. E Monti come è noto è il fondatore di Scelta Civica». Perché la richiesta di un voto palese? «Il voto palese deriva dal fatto che non stiamo votando su una persona, ma semplicemente a seguito dell’applicazione della Severino noi non convalideremo l’elezione di Berlusconi. Le convalide sono sempre state fatte in Parlamento con il voto palese». E’ possibile, tra le varie ipotesi, che la Giunta decida di non votare lasciando che la decisione la prenda proprio il Senato? «Beh, la Giunta per il Regolamento deve interpretare le norme inerenti in materia di gestione dell’Aula, deve darci il suo orientamento, altrimenti questo potrebbe produrre, diciamo così, un rallentamento della decisione. Mi auguro quindi che si esprima». Con il voto segreto Berlusconi avrebbe qualche chance di salvataggio. E’ vero? O la richiesta del voto palese da parte di Zanda e Finocchiaro nasconde un altro tipo di ipotesi, che nasce da un’esigenza formale? «E’ una questione formale, perché nessuno nel Pd ha mai espresso dissenso nei confronti dell’applicazione del voto segreto quando si tratta di vicende personali o questioni complesse. Qui non siamo, però, in quella fattispecie. Si deve procedere alla convalida o non convalida degli eletti, tutti i parlamentari sono stati convalidati. Berlusconi non verrà convalidato in applicazione alla Legge Severino. E’ un aspetto formale. Se questa tesi non dovesse prevalere all’interno della Giunta del Regolamento, si voterà segreto e il Pd manterrà la barra dritta. Non sarà possibile, credo, continuare con la logica della compravendita dei senatori». Con il voto segreto Berlusconi non rischia di essere accoltellato alle spalle proprio dai suoi, considerato il dibattito interno acceso che ha visto in questi giorni la rinascita di Forza Italia? «Mah, io non so interpretare quello che potrebbe accadere nel voto segreto. Però è notoriamente una modalità di voto che dando un’assoluta libertà al votante, gli permette di fare delle mosse che nascono anche da motivazioni personali, vendicative, o che mettono in difficoltà l’avversario, per esempio il Pd. Il Pd nella Giunta per le Elezioni della decadenza ha mantenuto una linearità importante e straordinaria, apprezzata molto dal nostro elettorato. Magari ci potrebbe essere qualche dispetto, tendente con il voto segreto a mettere in croce il Pd producendo così problemi nel rapporto con il nostro elettorato. A qualcuno potrebbe venire in mente di fare una cosa del genere. Ma non so in che forma potrebbe accadere, né in che numeri. Ma questo si potrà capire solo e quando si voterà segreto, se per segretezza si procederà». Ribadiamo la sua posizione: tra voto palese e voto segreto … «Io vorrei assolutamente votare palese, per un motivo formale che ho esposto sopra». 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]