Papa Francesco e gli atei. Poi quell'elogio contraddittorio di Elton John

29 ottobre 2014 ore 15:42, intelligo
Papa Francesco e gli atei. Poi quell'elogio contraddittorio di Elton John
"Cari fratelli e sorelle, spesso come Chiesa facciamo esperienza della nostra fragilità e dei nostri limiti: tutti ne abbiamo, tutti siamo peccatori". Papa Francesco all'udienza generale in piazza San Pietro parla dei peccatori e dice chiaramente che lo siamo tutti. Poi ritorna sui frutti cattivi che riguardano anche i cristiani: "Se diamo un cattivo esempio, si capisce che venga detto: 'se questo è cristiano io mi faccio ateo". Per il Papa "questo è giusto che procuri in noi un profondo dispiacere, soprattutto quando diamo cattivo esempio e ci accorgiamo di diventare motivo di scandalo". Ad esempio, ha continuato Bergoglio "quanti ne vediamo nei nostri quartieri, cristiani di cui si può dire 'sta sempre in Chiesa ma sparla di tutti, spella tutti, ma che cattivo esempio!'. Attenzione è un peccato questo. Così la nostra testimonianza è negativa. Chiediamo a Dio di non essere motivo di scandalo". Francesco istruiva tutte le "sue pecore" mentre Elthon John si lanciava in un elogio sfegatato e contraddittorio. Per il cantante internazionale Bergoglio è il suo "eroe''. Durante un evento a New York per la lotta all'Aids ha poi aggiunto: ''E' un uomo compassionevole che persegue l'inclusione di tutti nell'amore di Dio". Peccato che poi tale misericordia per Elton non sia da applicare a tutti, ma solo a qualcuno: "E' formidabile ciò che sta tentando di fare contro molte, molte persone nella Chiesa. E' coraggioso e intrepido e questo è ciò di cui abbiamo bisogno oggi nel mondo. Bisogna farne un santo oggi, ok?''.
autore / intelligo
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