Il prete e quelle foto inedite del cadavere di Che Guevara

29 ottobre 2014 ore 16:38, intelligo
Il prete e quelle foto inedite del cadavere di Che Guevara
Foto del Che Guevara dopo la sua morte, alcune delle quali inedite, scattate da Marc Hutten - il corrispondente della France Presse che documentò l'uccisione del rivoluzionario argentino - sono state ritrovate in una scatola di sigari da Imanol Arteaga. Chi è l'uomo? E' il nipote di un sacerdote spagnolo ex missionario in Bolivia che ha un ruolo chiave nella vicenda. 
Al sacerdote il fotografo affidò copie delle sue immagini, temendo di non poterle portare fuori dal paese. La qualità delle immagini e la stampa in bianco e nero confermerebbero la veridicità e il fatto che sono state sviluppate in fretta e furia da Hutten, per consegnarle in tempo a Cuartero. La notizia è rimbalzata immediatamente su tutte le testate latinoamericane e Arteaga l'ha confermata. Lui ora abita in provincia di Saragozza, nel nordest della Spagna e ha raccontato che Hutten consegnò le foto a suo zio, Luis Cuartero, perché era l'unico europeo che conosceva in partenzadalla Bolivia nell'ottobre 1967, quando fu ucciso il Che. "Mio zio ha vissuto 11 anni in Bolivia, dal 1959; era direttore del seminario di Sucre", ha spiegato Artega, aggiungendo che Hutten consegnò le foto al primo europeo in partenza per l'estero, ossia mio zio prete, una garanzia". Negli scatti appare anche Tamara Bunke, la guerrigliera germano- argentina uccisa in uno scontro a fuoco in Bolivia quasi tre mesi prima della morte del Che. Le altre foto, sono 8 in tutto, precisa Arteaga che "sono o molto note, o riconoscibili, ma anche differenti".
autore / intelligo
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