Facebook: Zuckerberg “degrada” i suoi a 2G come nei Paesi Emergenti. Come Google e Twitter

29 ottobre 2015, Luca Lippi
Facebook: Zuckerberg “degrada” i suoi a 2G come nei Paesi Emergenti. Come Google e Twitter
I tempi cambiano, un tempo i capitani d’industria mandavano i propri rampolli alle catene di montaggio prima di inserirli nei quadri dirigenziali allo scopo di imparare il controllo totale dell’azienda, oggi Zuckerberg adotta una metodologia simile per i suoi dipendenti allo scopo di migliorare l’esperienza di navigazione non solo nei paesi maggiormente sviluppati ma anche nei paesi emergenti. La strategia di Zuckerberg è mirata a risolvere i problemi di visualizzazione delle pagine del suo social anche nelle zone dove la capacità di portata del traffico dati non è sufficientemente sviluppato come è ormai da anni in Occidente.

 Il numero di nuovi utenti che si registrano dai Paesi emergenti, specialmente da Kenya e India, è in crescita, tuttavia il carico che sviluppa Face Book è idoneo alle linee di trasmissione di ultima generazione mentre risulta piuttosto lento (fino a due minuti per caricare una pagina) sulle vecchie linee a 2G come nei Paesi emergenti. La novità riguarda la politica interna all'azienda, un appuntamento settimanale di un'ora per far capire ai suoi esperti nella Silicon Valley quanto sia frustrante lavorare ed utilizzare la app del social network con una rete Internet molto lenta.

Facebook: Zuckerberg “degrada” i suoi a 2G come nei Paesi Emergenti. Come Google e Twitter
L’ing. Tom Alison di Facebook dichiara: “Per un'ora, la loro esperienza di navigazione sarà molto simile a quella che milioni di persone hanno in presenza di una connessione 2G. Avranno un'esperienza simile a quella che si ha in molti luoghi in cui dobbiamo migliorare il nostro prodotto, ma anche di luoghi dove abbiamo fatto molti progressi". Facebook aveva lanciato la versione Lite del social network, indirizzata specificamente a Filippine e India, e pensata per aiutare i residenti di queste nazioni a fare l'accesso a Facebook.

Anche Google e Twitter, stanno facendo a gara per conquistare gli utenti in mercati in via di sviluppo come l'India e l'Indonesia in una fase in cui sta rallentando la crescita degli utenti nelle nazioni più ricche, quindi è una necessità piuttosto pressante quella di replicare “versioni lite” di applicazioni ormai sviluppate per linee portanti assai più performanti. L'India è il secondo più grande mercato di Facebook dopo gli Usa per numero di utenti. Un decimo della popolazione indiana (1,3 miliardi di persone) utilizza il noto social network e il sistema di messaggistica WhatsApp, parte del gruppo. Il numero degli utenti nel Subcontinente indiano sembra essere destinato ad aumentare tanto che Facebook si aspetta il sorpasso dell'India sugli Usa entro i prossimi 18 mesi.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]