Prima al seno, ora alla prostata: il naso dei cani scopre i tumori?

29 ottobre 2015, Andrea De Angelis
Prima al seno, ora alla prostata: il naso dei cani scopre i tumori?
Fino ad ora se ne era parlato, e molto, negli Stati Uniti, ma adesso la ricerca si sposta anche in Italia grazie alle sperimentazioni del dottor Gianluigi Traversa. 

Tutto in realtà ebbe inizio grazie ad un giovane medico inglese. "Disse che il suo cane aveva scoperto un melanoma alla moglie, pubblicò la notizia e io lo contattai - spiega Traversa, responsabile della sezione di Patologia prostatica dell'istituto clinico Humanitas - da quel momento incominciai a lavorare per capire se l'esperienza del medico inglese poteva essere fantascienza o realtà", spiega Traversa. 
Il medico ha avviato uno studio con il centro militare veterinario dell'esercito che ha sede a Grosseto per capire se i fedeli amici degli uomini sono o meno in grado di scoprire il cancro alla prostata. Ma in che modo? Due femmine di di pastore tedesco, Liù e Zoe, già cani antimina, sarebbero riuscite a "scoprirlo" nel 97% dei casi. Il loro compito è quello di segnalare, attraverso il loro olfatto, le urine di pazienti affetti da cancro prostatico. La loro percezione della malattia sarebbe, come riporta Quotidiano.net, fino a cinque volte più efficace del test del Psa.

L'esperienza è stata illustrata nel corso del Festival della Scienza, in corso a Genova per uno studio che ormai ha avuto sviluppi in tutto il mondo: "Stiamo collaborando con Stati Uniti, Giappone, Olanda e Inghilterra per allargare questa esperienza: vogliamo capire che cosa annusi il cane, in modo da riprodurre uno strumento in grado di affiancarlo per capire quale tipo di metabolismo neoplastico cellulare che determina l'odore particolare". 
Prima al seno, ora alla prostata: il naso dei cani scopre i tumori?
Il nostro giornale già in passato aveva dato spazio a una simile notizia

Diane Papazian, cinquantasettenne di New York, un anno e mezzo fa (ma anche ora, c'è da scommetterlo) ne era certa: aveva scoperto di avere un tumore al seno grazie al suo cane. Secondo la donna americana Troy, questo il nome del suo dobermann, avrebbe all'improvviso avuto un comportamento strano, mai mostrato in precedenza: si strofinava in continuazione su di lei, all'altezza del petto. Grattandosi per il prurito, Diane ha scoperto di avere un nodulo al seno. La mammografia ha confermato la presenza del cancro. Dopo la mastectomia e la chemioterapia, la signora è guarita ed ora attribuisce al cane la propria salvezza.
"Senza quel suo comportamento così strano non me ne sarei mai accorta! Mi ha portato, di fatto, a toccarmi proprio nella parte che era malata. Lui ha fiutato il male e ne ha identificato il punto preciso, devo a lui la scoperta del tumore!".

Suggestione o realtà? Una cosa è certa: i cani sono sempre in grado di stupirci. E scusate se è poco. 
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