Zuckerberg e Bono: piú democrazia digitale e le "suonano" all'Onu

29 settembre 2015, intelligo
Zuckerberg e Bono: piú democrazia digitale e le 'suonano' all'Onu
La giacca e la cravatta si mettono solo per le grandi occasioni. Questo deve aver pensato Mark Zuckerberg che ha abbandonato t-shirt e infradito per l'intervento alle Nazioni Unite dove ha annunciato una collaborazione con Bill Gates. I due intendono mettere le loro risorse al servizio di un obiettivo ambizioso: un accesso universale a internet entro il 2020. La loro azione rientra nell'ambito degli sforzi delle nazioni unite volti a sradicare la povertà estrema entro il 2030, uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall'Onu.

Zuckerberg, inoltre, ha detto che vuole lavorare con le Nazioni Unite per contribuire a portare l'accesso a Internet nei campi profughi. "Ho appena parlato alle Nazioni Unite" ha scritto (ovviamente) sulla sua pagina Facebook al termine del suo discorso alle Nazioni Unite. "I leader mondiali sono qui alle Nazioni Unite per approvare una nuova serie di obiettivi globali che riguardano le problematiche fondamentali del mondo nei prossimi anni. Il raggiungimento dell'accesso a internet universale è una di quelle sfide, e i governi hanno concordato di lavorare per questo entro il 2020, come parte degli obiettivi globali. Per contribuire a rendere questo una realtà, ho annunciato una progetto globale in collaborazione con ONE e sostenuto da molti leader e organizzazioni".

Un obiettivo, quello di estendere l'accesso a Internet, che non rappresenta una novità per Zuckerberg che nel 2013 lanciò il progetto Internet.org, con l'intento di collegare oltre 4 miliardi di persone che non hanno accesso a Internet.

autore / intelligo
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