Per il neo-regista Sergio Assisi "A Napoli non piove mai". Ma ci sono "tre sindromi"

29 settembre 2015, Micaela Del Monte
Per il neo-regista Sergio Assisi 'A Napoli non piove mai'. Ma ci sono 'tre sindromi'
Un esordio alla regia per raccontare il lato positivo di Napoli. 

Così Sergio Assisi si presenta con "A Napoli non piove mai", una commedia che racconta (seppur con qualche luogo comune) la bellezza della città partenopea troppo spessa addita con aggettivi negativi che in realtà non le si addicono affatto. 

La trama vede l’incrociarsi di tre sindromi: quella di Peter Pan che si è impadronita di Barnaba, che a 38 anni cela la sua immaturità dietro le aspirazioni di fotografo, quella da suicidio che attanaglia Jacopo, abbandonato sull’altare da parte della sua quasi moglie e quella di Stendhal che ha colpito Sonia, un aspirante artista piombata a Napoli da Milano. 

I protagonisti sono loro, con l’eterno e abusato palcoscenico di una Napoli ironica e mai doma e soprattutto dei napoletani veraci, DOC, sinceri. Quelli che alcuni credono siano la minoranza, solo perché non fanno grossi e tristi titoli di cronaca sui media nazionali.

Da giovedì primo ottobre nelle sale arriverà quindi una Napoli solare, dove, almeno per una volta, vengono messe da parte i lati più drammatici del malaffare e della camorra. Raccontare il lato migliore di Napoli è lo scopo del regista. La Napoli che spesso ci si dimentica o non si aspetta: la sua arte, i suoi paesaggi e soprattutto i suoi abitanti che non si arrendono davanti alle difficoltà, ma affrontano la vita con ottimismo.

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]