Terremoto, sciacalli anche a scuola su 10 pc. Ci pensa Equitalia

29 settembre 2016 ore 12:10, Americo Mascarucci
Incredibile ma vero, non c’è limite allo sciacallaggio che continua ad aggirarsi fra le macerie del terremoto di Amatrice.
Dei malviventi hanno rubato infatti i computer portatili della scuola media di Acquasanta Terme uno dei comuni dell'Ascolano più devastati dal sisma del 24 agosto.
Dieci i pc spariti in totale, 6 quelli donati dal ministero dell’istruzione e 4 consegnati da pochi giorni dai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri. 
Erano chiusi nella scuola "Amici" pensando che la scuola fosse più sicura della tensostruttura. Era stata inaugurata il 14 settembre, primo segnale di rinascita dal sisma
Invece i ladri hanno forzato la porta e sono entrati.
A darne notizia è stato il sindaco Sante Stangoni: 
"Sono indignato da questo atto di sciacallaggio infame - ha detto -. Noi stiamo lottando per non far morire il paese, ci giochiamo tutto ogni giorno, in Italia c'è gente così, che non ha vergogna...". 

Terremoto, sciacalli anche a scuola su 10 pc. Ci pensa Equitalia
Il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani esprimono in una nota "il più fermo sdegno per l'atto di sciacallaggio e si uniscono alla dura condanna già espressa dal sindaco Stangoni e, simbolicamente, a tutta la comunità colpita da un atto così meschino". 
Curcio ed Errani hanno contattato il Prefetto di Ascoli Piceno, che ha confermato di aver convocato il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, al quale parteciperà anche il sindaco di Acquasanta. 
"Il furto è un atto di vergognoso sciacallaggio - ha detto il ministro Stefania Giannini - Ho subito attivato la task force del Miur, impegnata nelle aree del terremoto, affinchè i ragazzi possano avere al più presto nuovi pc grazie alle donazioni che stiamo ricevendo. In tanti si sono già offerti di collaborare. Metteremo a frutto questa generosità per poter ridare agli studenti di Acquasanta Terme quanto gli è stato tolto". 
Le iniziative per trovare una soluzione sono partite immediatamente e nel pomeriggio è arrivato l'annuncio: Equitalia contribuirà a dotare nuovi computer alla scuola 'Amici'. Lo ha scritto sul profilo Twitter della società pubblica di riscossione l'amministratore delegato del gruppo, Ernesto Maria Ruffini. 
"Le risorse raccolte grazie al contributo volontario dei dipendenti di Equitalia attraverso conto corrente aperto poco dopo il tragico sisma di agosto - fanno sapere dalla società - saranno donate al Comune di Acquasanta così che possa intervenire per dotare la scuola e i suoi studenti di nuovi e moderni strumenti informatici".

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