Luna Nera 30 settembre i significati apocalittici: dalla Bibbia a Malachia

29 settembre 2016 ore 20:29, Lucia Bigozzi
Un cono d’ombra foriero di neri presagi. Così secondo le teorie apocalittiche. La notizia nuda e cruda è che domani sera sarà visibile il fenomeno della “luna nera”. Per gli appassionati di scienza, è opportuno dire che il lato illuminato della Luna sarà coperto dal cono d’ombra della Terra. Sulla “luna nera” si è detto e si è scritto di tutto e di più, in particolare il fenomeno viene collegato alla “fine del mondo”, come tanti altri segni individuati in altrettanti eventi. Per fortuna, il mondo sta ancora in piedi nonostante la “luna nera” che si ‘oscura’ trentadue volte in altrettanti mesi. La particolarità della giornata di domani, invece, è che il fenomeno si manifesta a pochi giorni dall’eclissi di sole ad anello che abbiamo potuto ammirare lo scorso 1 settembre, esattamente nella fase in cui la luna si è trovata in perfetto allineamento con la terra e il sole. 
Un doppio evento in uno spazio temporale ristretto, che secondo alcune teorie apocalittiche sarebbe proprio un segnale inequivocabile dell’imminente fine del mondo. E a proposito delle teorie sulla fine del pianeta e dell'umanità, va ricordato quella risalente al XII secolo del monaco cistercense Malachia, la cui profezia richiamava un'apocalisse che si sarebbe verificata dopo l'elezione di 112 papi (il che significa come conteggia l'Uffington Post, dopo Benedetto XVI). Non solo: anche Nostradamus individuava una brutta fine per l'umanità nella notte che segnò l'avvio dell'anno Duemila. 

Luna Nera 30 settembre i significati apocalittici: dalla Bibbia a Malachia
Non a caso c’è anche chi cita un versetto della Bibbia (come fa il sito web Signs Of The End Times) riportato nel vangelo di Matteo, (capitolo 24.29) in cui si legge:
“Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno scrollate”. In pratica, i teorici delle analisi apocalittiche sono convinti che la prima parte della profezia si è avverata con l’eclissi di sole nel primo giorno di settembre, mentre domani sarebbe il giorno in cui dovrebbe concretizzarsi la seconda, con “la luna” che “non darà più la sua luce”. Per coloro che, al di là delle teorie apocalittiche e delle analisi scientifiche, non vuole perdersi lo spettacolo che apparirà nel cielo, può posizionarsi all’aperto a partire dalle 20,11 ma solo se si trova negli Stati Uniti, costa orientale, da dove la “luna nera” si vedrà più nitidamente. In Europa, invece, per assistere allo spettacolo si dovrà attendere sabato mattina all’alba, ore 1.11. 
 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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