In 'Ex Machina' l'intelligenza artificiale collettiva ha sembianze umane

03 agosto 2015, intelligo
In 'Ex Machina' l'intelligenza artificiale collettiva ha sembianze umane
Ex Machina, è il film di fantascienza sulla prima intelligenza artificiale nata da quella collettiva.

Dall'idea di Alex Garland, parla di IA ma come intelligenza collettiva e non si forma come negli altri film, ma parte da zero lasciare e si forma da sé! In questo la pellicola è assolutamente originale. 

Stiamo parlando di una massa celebrale che è cresciuta da sola e fa paura. 

Come gestirla? Non è la razza umana, ma vive nel mondo.

Nel caso specifico si chiama Ava il robot in questione e deve essere valutato da Caleb, ultimo dei dipendenti della grande società di Nathan. suo compito è capire se davvero la si possa definire un’intelligenza artificiale. E sì, lo è perché attinge informazioni da tutto, impara tutto, e ha anche sentimenti. Caleb l'aiuterà a scappare donandogli la libertà perché Nathan è un padrone possessivo e senza scrupoli. 

E' il solito mix tra suggestione, dialoghi fantascientifici e inganni, con una bella protagonista dall’apparenza bivalente: è mezza umana e mezza robotica.

Certo è che usciti dal film vi accorgerete di quanto la tecnologia abbia assorbito la vostra vita e di quanto potrebbe prendere sembianze umane.



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(m.m.)
autore / intelligo
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