Canone Rai in bolletta, pronto il modulo: come chiedere il rimborso

03 agosto 2016 ore 10:58, Lucia Bigozzi
Rimborso in vista per chi nella bolletta della luce si è visto inserire l’importo del canone Rai non dovuto. Parola di Agenzia delle Entrate che proprio in questi giorni ha predisposto le modalità attraverso le quali gli utenti possono reclamare il rimborso di un addebito improprio. Come funziona? Come sempre si passa attraverso l’apposito modulo da compilare, predisposto appositamente per questo tipo di servizio (si può scaricare collegandosi al sito agenziaentrate.gov.it). Una volta compilato il modulo i contribuenti possono spedirlo all’Agenzia delle Entrate, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure via internet specificando il destinatario: Sportello Abbonamenti Tv dell’Agenzia delle Entrate. Chi sceglie l’opzione telematica, può farlo a partire dal 15 settembre 2016 dal momento che servono ancora alcune settimane per mettere a punto e rendere operativa la specifica applicazione web. 

Chi può chiedere il rimborso? E’ possibile nel caso in cui una persona o un componente della propria famiglia anagrafica, abbia i requisiti di esenzione e se è stata presentata la dichiarazione sostitutiva prevista e predisposta in questo caso. Da memorizzare che sono esenti dal pagamento del canone Rai gli utenti che hanno superato i 75 anni di età, titolari di un reddito complessivo familiare che non superi i 6.713,98 euro all’anno. 
La richiesta di rimborso si può presentare se il contribuente ha corrisposto l’importo del canone tramite addebito sulle fatture di energia elettrica e lui stesso o un altro componente della famiglia anagrafica ha versato il canone anche con modalità diverse da quelle dell’addebito. Si può chiedere il rimborso anche nel caso in cui il contribuente ha pagato il canone inserito nella bolletta della luce ma lo stesso canone risulta corrisposto anche mediante addebito sulle bollette collegate a un’utenza elettrica intestata ad un altro membro della stessa famiglia. 

Come si riceve il rimborso? La restituzione della cifra non dovuta avviene con accredito sulla prima fattura di energia elettrica. Ultima annotazione: se il rimborso a cura delle imprese elettriche non dovesse essere trasmesso all’utente, entrerà in campo direttamente l’Agenzia delle Entrate che provvederà al pagamento. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]