Nuova minaccia Isis a Roma e Israele. Tornano alla mente le profezie di Cornacchiola

03 agosto 2016 ore 15:34, Americo Mascarucci
Il gruppo terrorista Wilayat Sayna, la Provincia dello Stato islamico in Sinai, legato all'Isis, ha diffuso un video in cui minaccia di colpire Israele nel prossimo futuro e di conquistare Roma. 
"Questo è solo l'inizio, i nostri incontri si terranno a Roma e a Gerusalemme - dice una voce nel video di 35 minuti - Ebrei, aspettaci, sarete puniti severamente e pagherete prossimamente un caro prezzo".
Le minacce dell’Isis fanno paura anche se fino ad oggi certe visioni si sono viste soltanto nei fotomontaggi. 
Eppure già sessantanove anni fa, nell'apparizione romana delle Tre Fontane, una simile profezia era già stata proposta dalla Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola: 
"Vi saranno giorni di dolori e di lutti. Dalla parte d’Oriente un popolo forte, ma lontano da Dio, sferrerà un attacco tremendo, e spezzerà le cose più sante e sacre, quando gli sarà dato di farlo" rivelò la Madonna al veggente morto nel 2001. 
Cornacchiola odiava la religione cattolica, la Chiesa, il papa che aveva addirittura pensato di uccidere, bestemmiava e dissacrava Dio, la Vergine, i santi. 
Fino a quando il 12 aprile del 1947 arrivò la svolta.  
Quel giorno, insieme ai suoi tre figli, vide sulla collinetta delle Tre Fontane a Roma una ragazza di grande bellezza, scura di pelle e di capelli, con un manto verde e un libro fra le mani. Quella visione cambiò di colpo la vita di quell'uomo che come San Paolo sulla via di Damasco si convertì al cattolicesimo e da quel momento e per tutta la vita continuò a ricevere dalla Vergine messaggi spirituali e annunci profetici fino a pochissimi mesi prima della morte, avvenuta il 22 giugno 2001. 

Nuova minaccia Isis a Roma e Israele. Tornano alla mente le profezie di Cornacchiola
Per ordine della Vergine, Cornacchiola custodì una copia personale delle testimonianze dal 1947 al 2001, anno della sua morte. Dopo anni di studi e di analisi, Saverio Gaeta – l’unico giornalista che ha avuto accesso ai diari di Bruno Cornacchiola custoditi presso l’associazione dei fedeli da lui fondata – ne ha svelato integralmente i contenuti in  "I segreti dei diari di Bruno Cornacchiola" (Salani editore).
Molte delle profezie di Cornacchiola pare si siano avverate: dalla tragedia di Superga nel 1949 all'elezione di Paolo VI nel 1963, dalla guerra dello Yom Kippur nel 1973 al rapimento e all'assassinio di Aldo Moro nel 1978, dal ferimento di Giovanni Paolo II nel 1981 all'esplosione del reattore di Chernobyl nel 1986, dall'attentato alla basilica di San Giovanni in Laterano nel 1993 alla caduta delle Torri Gemelle nel 2001.
Profezie che Cornacchiola ha rappresentato anche in alcuni quadri nei quali sembra prefigurare con largo anticipo un mondo e una Roma sconvolta dal terrore.
In alcuni dipinti Via del Corso è rappresentata sconvolta e avvolta dalle fiamme. Segni profetici che oggi purtroppo appaiono di sconvolgente attualità.

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