Parisi, Centinaio (LN): “Vuole essere un nostro interlocutore? Ben venga. Ma senza Alfano & Co"

03 agosto 2016 ore 15:51, Lucia Bigozzi
“Il baricentro del centrodestra al centro? La Lega oggi è al centro della politica del centrodestra, quindi più centrali di noi…”. Lo dice con una battuta Gianmarco Centinaio, capogruppo della Lega al Senato nella conversazione con Intelligonews e il concetto è chiaro: “Se Parisi fa uno squillo rispondiamo, ma ora lui è solo uno dei tanti interlocutori politici”. Stoccata ad Alfano in chiave neo-rassemblement: “Sostiene Renzi e ha fatto un gruppo parlamentare con Verdini: ci spieghi Berlusconi come possiamo ragionare con uno come lui”.

Parisi fa intuire che potrebbe incontrare Salvini ma il baricentro del rassemblement di centrodestra resta saldamente al centro, nell’a. Si parla anche di un incontro tra il leader della Lega e Berlusconi ma non cambia il collocamento: è così? Qual è la sua valutazione?

"La mia valutazione è che in questo momento la Lega è al centro della politica italiana per quanto riguarda il centrodestra e di conseguenza più centro di noi… più centrali di noi credo che non ci sia nessuno. Non penso che debba essere Parisi a dire quali devono essere i punti di forza o le proposte che sta facendo la Lega. Se Parisi vuole essere un nostro interlocutore ben venga, così come abbiamo parlato con tutti e stiamo continuando a fare, se lui vuole parlare con noi - visto anche che abbiamo fatto una campagna elettorale insieme e ci conosce bene - nessun problema da parte nostra".

Quindi voi chiederete un incontro a Parisi oppure se vi fa uno squillo lui rispondete? Come funziona?

"Se fa uno squillo rispondiamo, come abbiamo risposto a tutti".

Parisi, Centinaio (LN): “Vuole essere un nostro interlocutore? Ben venga. Ma senza Alfano & Co'
Insisto: deve essere lui a fare il primo passo?

"Come è successo a Parma dove abbiamo lanciato un inizio di ragionamento con gli altri soggetti di centrodestra in tanti hanno risposto al nostro appello. In questo momento Parisi non è un interlocutore politico, è uno dei tanti interlocutori politici coi quali si può eventualmente ragionare. Chi vuole ragionare con il nostro segretario, il suo numero di telefono ce l’ha … ".

Nei retroscena c’è la narrazione di un Salvini disposto a riaprire il dialogo con Berlusconi ma con un veto sostanziale su Alfano e la sua permanenza nel cantiere del centrodestra. E’ così?

"E’ così nel momento in cui noi abbiamo detto chiaramente che chi appoggia il governo Renzi e soprattutto chi appoggia queste riforme non può essere un interlocutore della Lega. Sembra che Alfano in questo periodo si sia legato a Verdini e quindi se sostiene queste persone non può essere un interlocutore della Lega. Mi domando come faccia Alfano a dire di essere di centrodestra quando è praticamente subordinato a Renzi e si è unito in matrimonio con Verdini e quelli di Scelta Civica". 

Quindi questa posizione netta della Lega su Alfano è la pregiudiziale per la quale Salvini non incontrerà mai Berlusconi o sì?

"Salvini incontra Berlusconi perché lui ha le stesse posizioni della Lega sul governo e sul referendum e per questo è un interlocutore. E' normale che se Salvini dovesse incontrare Berlusconi la domanda per lui è: ci spieghi come possiamo ragionare con Alfano che appoggia a tutti gli effetti Renzi e che ha fatto il gruppo parlamentare con Verdini". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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