Alfano ‘chiama’ i voti di Casini e lancia "l'annessione" di Fi

03 aprile 2014 ore 11:02, intelligo
Alfano ‘chiama’ i voti di Casini e lancia 'l'annessione' di Fi
Due messaggi in chiave europee (e in prospettiva politiche) firmati Angelino Alfano. Uno: unire i moderati che sostengono il governo “il cui obiettivo è riformare le istituzioni e rilanciare l'economia: un obiettivo ambizioso”. Due: alla fine “sarà Forza Italia a chiedere di allearsi con noi per costruire un’alleanza di centrodestra, capace di sfidare e battere la sinistra alle urne”.
Devono essere fischiate le orecchie nel quartier generale azzurro dopochè giusto ieri lo stesso Alfano parlava di una Fi “smagnetizzata” dopo l’incandidabilità di Berlusconi e la difficoltà di individuare un nome forte che guidi con altrettanta efficacia le liste nelle circoscrizioni italiane. La domanda sorge spontanea nelle file azzurre: come si fa a considerare le parole del leader di Ncd quando un giorno bombarda Fi e l’altro “vagheggia” una sorta di “annessione”? Dilemma non da poco anche perché, al di là delle europee Alfano e Berlusconi si dovranno pur parlare per vedere se esistono le condizioni di una battaglia comune alle amministrative dove la coalizione conta e non poco. Se Alfano chiama, l’Udc risponde in tempo reale. D’Alia a stretto giro dice che l’appello del leader di Ndc “ha il grande pregio di guardare lontano, al futuro dei moderati e dei popolari italiani. Che tradotto vuol dire sì all’accordo per le europee ma l’asse va costruito anche quando l’esperienza del governo di larghe-strette intese con Renzi terminerà. Ma a Palazzo Chigi stanno già facendo gli scongiuri…
autore / intelligo
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