Vendita Milan, ormai è giallo cinese. Quella cena ad Arcore...

03 aprile 2015, intelligo
Adesso è giallo. Anzi, consentiteci la battuta: giallo cinese. 

Vendita Milan, ormai è giallo cinese. Quella cena ad Arcore...
Ieri le agenzie non hanno fatto in tempo a registrare le dichiarazioni di Zong Qinghou, presidente e direttore generale della Hangzhou Wahaha Group (il più grande produttore cinese di bevande, considerato l’uomo più ricco della Cina) che un'altra agenzia (Aska News) ha lanciato la vera notizia: Berlusconi avrebbe venduto il Milan a non meglio precisati imprenditori cinesi per un'operazione complessiva da un miliardo e mezzo di euro. 

"Notizie prive di fondamento, non abbiamo alcuna intenzione di entrare nel mondo del calcio", aveva detto mister Zong. Dunque? Innanzitutto non è detto che ci sia lui dietro il presunto acquisto, così come non è certo che la società rossonera diventi al 75% rossa, alias cinese. 

Eurosport.com riporta intanto la notizia di una cena che sarebbe avvenuta in queste ore ad Arcore tra Richard Lee, uomo di fiducia di mister Zog, e la famiglia Berlusconi. Si tratterebbe secondo il noto sito sportivo del terzo incontro: il primo, il 26 ottobre 2014, in occasione della partita a San Siro tra Milan e Fiorentina, e il secondo, il 7 marzo, nemmeno un mese fa, a Lesmo, quando a trovarsi di fronte furono direttamente Silvio Berlusconi e lo stesso Qinghou.

Le smentite si moltiplicano, da entrambe le parti. Eppure le sensazioni degli addetti ai lavori sembrano andare nella direzione opposta.

Di certo se l'operazione dovesse essere confermata la città di Milano avrà due presidenti asiatici alla guida delle due squadre di calcio. Dopo il nerazzurro Thorir chi prenderà a Milanello il posto di Berlusconi? 


autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]