Esempio francese: sindacati fuori dal torpore, il 19 maggio di nuovo in piazza

03 aprile 2016 ore 14:31, Adriano Scianca
Esempio francese: sindacati fuori dal torpore, il 19 maggio di nuovo in piazza
Sarà forse per l'esempio francese (oltralpe ci sono state violente manifestazioni contro il “Jobs act” voluto dal governo), ma anche i sindacati italiani si stanno svegliando da un certo torpore, che ha visto sinora profonde riforme del mondo del lavoro varate senza grosse contestazioni di sorta. Già ieri c'è stata una giornata di mobilitazione di piazza per chiedere la riforma della legge Fornero sulle pensioni. E un'altra manifestazione che, secondo quanto si apprende, dovrebbe essere fissata a Roma per il 19 maggio, è già in programma. Si tratterà di “un'iniziativa unitaria sulla rivalutazione delle pensioni”, ha detto il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, mentre stava per partire il corteo da Piazza dell'Esquilino, a Roma. I dettagli della nuova manifestazione saranno resi noti in una conferenza stampa dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil che secondo fonti della Cisl, si terrà la prossima settimana. Si tratta di una protesta che nasce dalla questione indicizzazioni: per i sindacati la soluzione trovata dal governo, per rimediare al blocco della rivalutazione dopo la sentenza della Consulta, non basta. La piattaforma della mobilitazione è già stata messa a punto con l'accordo di tutte e tre le sigle. 

Quanto al corteo di ieri, invece, la manifestazione ha percorso via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via Cesare Battisti per concludersi in piazza Santi Apostoli. A Venezia c'era invece la segretaria della Cgil Susanna Camusso. Qui il corteo è partito alle 9 dalla stazione ferroviaria Santa Lucia per concludersi in campo Santa Margherita. “Le pensioni devono cambiare radicalmente - ha detto -, deve cambiare la norma per quel che riguarda la costruzione di una previdenza per i giovani, quindi la possibilità non di immaginarsi un futuro da poveri, ma di persone che nella loro vita lavorativa metteranno insieme una condizione civile di pensione”. A Napoli, infine, il concentramento era in piazza Dante Alighieri. I manifestanti hanno sfilato fino a giungere in piazza Matteotti. “Il sindacato sta perdendo rappresentanza? Guardate questa piazza, è ridicolo dirlo”, ha detto il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo

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