Il genoma "verde" dei vegetariani: così la dieta cambia il Dna

03 aprile 2016 ore 15:02, Adriano Scianca
Il genoma 'verde' dei vegetariani: così la dieta cambia il Dna
La dieta vegetariana cambia il Dna. Tranquilli, non c'è pericolo che mangiando troppe zucchine cavolfiori vi trasformiate in X-Men. Si tratta di modificazioni che avvengono nell'arco di varie generazioni, quando determinate abitudini alimentari entrano a far parte di una cultura che si trasmette nel corso dei secoli. È il caso dei popoli indiani, per esempio, il cui genoma si sarebbe modificato per adattarsi alla loro dieta prevalentemente vegetariana. Coloro la cui discendenza deriva da vegetariani sono più propensi ad avere geni che metabolizzano più rapidamente gli acidi grassi vegetali. Lo ha dimostrato una nuova indagine condotta dalla Cornell University e pubblicata su “Molecular Biology and Evolution”, che si è avvalsa dei dati dello studio “1000 Genomes Project”. Si tratta del primo lavoro investigativo-evolutivo che ha messo a confronto alcune popolazioni: una prevalentemente vegetariana (a Pune, in India), l'altra prettamente carnivora (in Kansas, Usa).

 Dall'analisi è emerso che una particolare mutazione ricorre nel 70% degli individui indiani e nel 20% di quelli statunitensi: questa alterazione riguarda i geni FADS1 e FADS2, che controllano la produzione di acidi grassi nel corpo, e si è tramandata nelle generazioni successive della popolazione prevalentemente vegetariana. Lo studio ha rilevato anche una maggiore suscettibilità all'infiammazione, e un aumento del rischio di malattie del cuore e del cancro del colon, quando nella popolazione portatrice delle variazioni genetiche legate alla dieta vegetariana viene messo in discussione l'equilibrio tra Omega-6 (da frutta secca e legumi) e Omega-3 (pesce). In pratica, se si comincia a cambiare regime alimentare, potrebbero manifestarsi dei problemi. Lo stesso studio mostra che nelle popolazioni che seguono una dieta marina, come gli Inuit, è stata selezionata una mutazione di tipo adattativo: il gene non serve più perché l'assunzione di Epa e Dha con la dieta è più abbondante.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]