Non c'è più "Comunicazione" tra Boldrini e Giachetti: Bobo verso il Campidoglio?

03 dicembre 2015 ore 7:23, Andrea De Angelis
Non c'è più 'Comunicazione' tra Boldrini e Giachetti: Bobo verso il Campidoglio?
Non abbiamo fatto in tempo a scrivere della possibile candidatura di Roberto Giachetti al Campidoglio che il vicepresidente della Camera si è dimesso da presidente del Comitato per la comunicazione e l'informazione esterna di Montecitorio. Le due vicende, lungi dal pensarlo, non sono strettamente collegate. Anche perché la prima intuizione derivava dal presunto identikit fatto dal prefetto Gabrielli che individuava in un politico romano il nuovo inquilino del Campidoglio. Ma la polemica scoppiata quest'oggi fa comunque parlare, anche perché rappresenta in modo plastico le frizioni che, ormai da tempo, ci sono tra i vecchi alleati di Sel e Pd. E se il candidato della sinistra a Roma sarà con ogni probabilità solo Stefano Fassina, ecco che nel centrosinistra il nome di Giachetti si propone di ora in ora con più forza. 

Ma cosa è accaduto oggi? La polemica è scoppiata in merito al nuovo responsabile comunicazione della Camera. "Quando ho preso in mano il comitato - spiega l'esponente dem - ho proposto alla presidente della Camera, che solitamente nomina l'ufficio stampa, di invertire questa prassi e di trasformare l'ufficio stampa in un ufficio comunicazione, facendo in modo che il responsabile di questo ufficio fosse scelto attraverso una procedura di evidenza pubblica". "Da tempo - prosegue Giachetti - è nota la volontà di Anna Masera (attuale responsabile comunicazione della Camera, ndr) di dimettersi e il suo incarico scade a fine dicembre". "Già tre mesi fa, sapendo delle imminenti dimissioni della Masera, ho sollecitato la presidenza a indire un nuovo bando, ma non mi è stata data risposta", insiste il parlamentare democratico. 
Da qui la decisione di mollare. "Gentile presidente con la presente le comunico le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di presidente del Comitato per la comunicazione e l'informazione esterna".

Non c'è più 'Comunicazione' tra Boldrini e Giachetti: Bobo verso il Campidoglio?
La risposta della presidente Boldrini non si è fatta di certo attendere. "Sono stata io a voler introdurre criteri di trasparenza e dunque una procedura di selezione pubblica mai attivata prima", ha precisato Boldrini, che rincara così la dose: "Un politico di così lungo corso dovrebbe saper distinguere tra le informazioni fondate e le illazioni. Ma soprattutto vorrei ricordare al vicepresidente Giachetti - che su questo punto mostra uno spiacevolissimo difetto di memoria - che sono stata io a voler introdurre, nella scelta del responsabile dell'Ufficio Stampa, criteri di trasparenza e dunque una procedura di selezione pubblica mai attivata prima a Montecitorio". 
C'è spazio per risanare la frattura? Le dimissioni (vedi sopra) sono state definite "irrevocabili", ma in politica mai dire mai. 


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