Bolletta per la luce, in arrivo la rivoluzione. Chi pagherà di meno

03 dicembre 2015 ore 7:31, intelligo
Bolletta per la luce, in arrivo la rivoluzione. Chi pagherà di meno
In arrivo cambiamenti radicali per la bolletta della luce. Dopo le polemiche relative al canone Rai, altre novità interesseranno gli italiani. Dal primo gennaio del 2016, infatti, scatterà la riforma delle tariffe dell’Autorità per l'energia che, gradualmente, interesserà i 30 milioni di utenti elettrici domestici italiani e che recepisce la direttiva europea 27/2012 sull’efficienza energetica.

La riforma prevede che venga superata l’attuale struttura progressiva delle tariffe di rete e per gli oneri generali di sistema, vale a dire con un costo unitario del kilowattora che cresce per scaglioni all’aumentare dei prelievi (fu introdotta circa 40 anni fa a seguito degli shock petroliferi degli anni '70). "Dal gennaio 2018 ogni utente pagherà in modo equo per i servizi che utilizza", spiega l'Autorità per l'Energia.

Dal primo gennaio 2018, al termine del processo di riforma, la tariffa di rete e la tariffa per gli oneri di sistema, in totale oltre il 40% della bolletta, saranno uguali per tutti e per ogni livello di consumo. "Ogni utente quindi - si legge nella nota dell'Autorità - pagherà in modo equo per i servizi che utilizza e la gradualità permetterà di evitare eccessivi effetti su chi oggi con bassi consumi paga un pò meno: ora andrà a pagare l'esatto corrispettivo per il servizio che usa, non più agevolato, ma congruente con i costi".
Bolletta per la luce, in arrivo la rivoluzione. Chi pagherà di meno

Per tutti gli altri, chi deve consumare di più, ad esempio le famiglie numerose o chi abita in aree non metanizzate, ci sarà una sostanziale riduzione del sovra-costo fino ad oggi sopportato. Per le famiglie in reale stato di bisogno, a basso reddito, in particolare, l'Autorità ha previsto un ammortizzatore che annullerà ogni possibile effetto negativo: si tratta del bonus sociale di sconto, che con la riforma nel 2016 viene potenziato, in modo che per le famiglie a basso reddito che ne hanno diritto già dal prossimo anno non ci sia alcun aggravio di spesa, mantenendo allo stesso tempo la propria agevolazione.

Al termine del processo di riforma, strutturato in tre anni, la tariffa di rete (cioè i costi pagati per la trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica) e la tariffa per gli oneri di sistema (cioè i costi per sostenere attività di interesse generale per il sistema elettrico), in totale oltre il 40% della nostra bolletta, saranno uguali per tutti e per ogni livello di consumo. Per chi invece deve consumare di più, per esempio le famiglie numerose o chi abita in aree non metanizzate, ci sarà una sostanziale riduzione del sovra-costo fino a oggi sopportato. "A regime, per neutralizzare ogni effetto, la stessa Autorità ha segnalato a Governo e Parlamento l’opportunità di rafforzare stabilmente il bonus, sia in termini di intensità, portando lo sconto sulla bolletta dall’attuale 20% fino al 35% della spesa, sia con un ampliamento della platea di chi ne ha diritto".

A.B.
autore / intelligo
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