Coppa Italia, Palermo eliminato dall'Alessandria: che farà Zamparini?

03 dicembre 2015 ore 12:15, Andrea De Angelis
Coppa Italia, Palermo eliminato dall'Alessandria: che farà Zamparini?
Due categorie di meno, un gol in più.
I numeri dicono questo, senza dimenticare che oltre al gol la squadra ospite ha avuto un uomo in più per oltre tre quarti di gara (vedi espulsione di Vazquez al 22'). Ma al di là delle cifre, la sconfitta subita al Barbera dalla squadra siciliana è clamorosa e soprattutto imprevedibile. Nessuno, o quasi, poteva immaginare che una squadra di Lega Pro, seconda nel suo campionato (la vecchia serie C), potesse vincere in trasferta sul campo di una società che milita, ormai da tempo, nella massima serie. 

Invece è accaduto ieri al termine di una gara scoppiettante conclusasi sul punteggio di 3-2 per i piemontesi. Un viaggio di quasi 1500 chilometri premiato con un successo quasi storico. L'Alessandria disputò tredici stagioni in Serie A tra il 1929 e il 1960 e venti in Serie B, ma è dal 1975 che non si trova nella seconda serie. Da quarant'anni in serie C, dunque, ma capace di vincere a Palermo. Già al 4' il vantaggio: rigore concesso per un fallo di mano di Rispoli in area, sul dischetto va Loviso che non sbaglia. Al 22' rosanero in 10 per l'espulsione di capitan Vazquez (gomitata in pieno volto ad un avversario), passa un minuto e gli ospiti raddoppiano grazie a un gran destro di Marconi. Nella ripresa dopo dieci minuti Trajkovski accorcia le distanze, ma al minuto 82 Nicco firma l'1-3 con un tiro sotto l'incrocio. Subito dopo anche l'Alessandria in dieci per l'espulsione di Sabato: fallo da ultimo uomo. Sulla punizione che ne segue, Gilardino riapre la partita riprendendo la respinta del portiere e fissando il risultato sul 2-3.
Una squadra, quella siciliana, che ha cambiato allenatore per volere del suo presidente proprio lo scorso mese. L'addio a Iachini non è stato proprio ben digerito però dai calciatori e non sono mancate battute al vetriolo nei confronti di Zamparini (vedi, ad esempio, Maresca). 
Dopo la figuraccia di ieri il timore per i tifosi è che si sia rotto qualcosa nello spogliatoio. Un problema serissimo, che potrebbe portare il Palermo a ritrovarsi invischiato nella lotta per non retrocedere. Non che l'obiettivo fosse la qualificazione in Europa, si intende, ma dopo l'ottimo campionato dello scorso anno (trascinato dalla coppia Vazquez - Dybala) in pochi si attendevano così tante difficoltà.

Tanti, invece, sono coloro i quali si chiedono cosa farà Zamparini a questo punto. La reazione non si è fatta attendere ed è stato diramato un comunicato attraverso il sito ufficiale rosanero annunciando provvedimenti: di che tipo ancora non è dato saperlo, ma la sconfitta avrà sicuramente strascichi. "Oggi  -  si legge sul comunicato  -  mi sono vergognato per come alcuni giocatori hanno espresso in campo la loro apatia. Portare la maglia rosa del Palermo deve essere un onore per qualsiasi giocatore, perché è la maglia amata da una delle tifoserie migliori d'Italia. I giocatori che disprezzano con queste prestazioni la maglia non sono degni di essere più convocati a rappresentare i nostri colori. Prenderò i dovuti provvedimenti". 

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