Le nuove piaghe dell'India: diluvi, inondazioni e morti record

03 dicembre 2015 ore 14:05, Americo Mascarucci
Le nuove piaghe dell'India: diluvi, inondazioni e morti record
Altro che le sette piaghe d’Egitto, quelle che secondo la Bibbia il Signore fece calare sull’Egitto per convincere il Faraone a liberare il popolo d’Israele reso schiavo. 
In India la piaga maggiore in questo momento sembra essere la pioggia, torrenziale e violenta che si è abbattuta da oltre due settimane sullo Stato del Tamil Nadu, provocando una vasta inondazione. Secondo gli esperti, si tratterebbe del fenomeno atmosferico più violento degli ultimi 100 anni. La città più colpita è Chennai.
Oltre agli ingenti danni provocati dall’inondazione, il bilancio più drammatico è soprattutto quello delle vittime, 270 morti nell’ultimo mese. 
In questi giorni sembra che l’intensità delle piogge stia diminuendo fatto questo che lascerebbe presupporre una prossima fine della grave calamità naturale. Tuttavia gli esperti riferiscono che le piogge monsoniche dovrebbero proseguire ancora: in numerose regioni dello Stato si attendono fino a 104 centimetri di acqua nelle prossime 48 ore, secondo i servizi meteo indiani. Si temono inoltre probabili straripamenti di fiumi e laghi.
Chennai, quarta città più grande del Paese situata sul Golfo del Bengala, è un importante centro dell'industria indiana, con la presenza di costruttori automobilistici come Ford e BMW. 
"La nostra sfida principale è trovare il modo di far refluire l'acqua che ha invaso l'aeroporto e le principali strade", ha dichiarato Anurag Gupta, alto funzionario della Protezione civile a Nuova Delhi, citato da Le Figaro.

L’inondazione ha causato un vero e proprio disastro naturale al punto da obbligare il Governo a richiedere l’intervento dell’Esercito per soccorrere le persone, sgomberare le aree a rischio, provvedere alla chiusura di aziende e attività. Le zone colpite sono isolate sia dal punto di vista viario che dei collegamenti telefonici. 
Oltre un milione di persone sono state colpite dall’inondazione, oltre 200mila quelle evacuate dalle proprie abitazioni
Bloccati anche per ragioni di sicurezza i mezzi di trasporto, treni a aerei a causa dei danni provocati ai binari e alle piste d’atterraggio. L’India sarebbe il Paese più esposto secondo l’Onu alle conseguenze negative determinate dai cambiamenti climatici. 

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