Giuramento, Donna Assunta: “Quando Giorgio Almirante e Sergio Mattarella si incontrarono"

03 febbraio 2015 ore 14:48, Lucia Bigozzi
Giuramento, Donna Assunta: “Quando Giorgio Almirante e Sergio Mattarella si incontrarono'
Tra Giorgio Almirante e Sergio Mattarella il filo è la Sicilia. Filo che torna nei ricordi di Donna Assunta Almirante che con Intelligonews commenta il discorso del presidente della Repubblica, senza tralasciare una critica per le cose non dette. Tranchant su Salvini e Berlusconi… Le è piaciuto il discorso di Mattarella? «Moltissimo, perché è stato un discorso sereno di un uomo sereno; un discorso molto, molto italiano. L’ho apprezzato, anche perché Mattarella è un signore e appena lo vedi riesci a descriverlo così, per come è. Penso che l’Italia abbia un buon presidente della Repubblica, senza tuttavia dimenticare il suo predecessore Giorgio Napolitano che è stato un ottimo capo dello Stato». Nei suoi ricordi ha un aneddoto di Almirante e Mattarella? «Giorgio Almirante e Sergio Mattarella si conoscevano e si sono incontrati soprattutto in Sicilia. Giorgio era molto legato alla Sicilia e si sentiva molto siciliano. In Sicilia ha fatto lunghissime campagne elettorali e rimaneva nell’isola per mesi. Ricordo che nel 1971 vinse le elezioni da solo, unico uomo di destra a centrare l’obiettivo. Giorgio e Mattarella si sono incontrati e tra loro c’era una stima reciproca .  profonda». Con Mattarella al Colle è tornata la sinistra Dc? Molti dicono che il discorso del capo dello Stato poteva essere quello di Moro o Donat Cattin quarantanni dopo. Lei cosa pensa? «Non sono d’accordo. Non credo che Mattarella abbia bisogno di attingere da altri leader politici del passato: è talmente sicuro di sé ed è un uomo molto preparato e molto stimato. Eppoi quando si è intelligenti e capaci se la pasta del vicino si ritiene valida, si assaggia…». Secondo lei, il tramonto politico di Berlusconi coincide con l’ascesa di Salvini nel centrodestra? «Mah, io questa ascesa di Salvini non la vedo così enorme». Perché? «Non lo vedo leader; il punto è che non vedo gente di destra così intensamente impegnata a ricostruire una Destra vera, capace, come merita e della quale c’è bisogno. Su Berlusconi vorrei dire tante cose ma non gliele dico…». Ne dica almeno una… «Berlusconi poteva essere il padre supremo di questa nostra Italia ma si è perduto in un bicchiere d’acqua senza neanche avere ragione di farlo…». Nel discorso d'insediamento Mattarella ha fatto un richiamo alla Resistenza ma non ha citato la tragedia delle Foibe. Qual è la sua valutazione? «Beh, si è ricordato della Resistenza ma avrebbe dovuto ricordarsi anche delle Foibe, perché tante vicende sono importanti per il nostro Paese se si tengono le une con le altre. Non puoi parlare di una e dimenticare l’altra; non è consentito a nessuno di questi signori che arrivano lassù… anche perché la storia dell’Italia è fatta dagli italiani e non da una persona sola. Potrò sembrare cattiva, ma io la penso così e lo dico…».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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