Il Papa non è un attore, e la comunicazione del Vaticano corre ai ripari

03 febbraio 2016 ore 10:24, Americo Mascarucci
"Il Papa non fa l'attore..."
Non si è fatta attendere dal Vaticano la secca smentita all'ultima notizia circolata nelle ultime ore circa la possibile partecipazione di Papa Francesco ad un film prodotto da Ambi Pictures. Bergoglio secondo quanto riferito dalla casa di produzione cinematografica avrebbe dovuto interpretare se stesso in un film per famiglie intitolato "beyond the sun". 
Una notizia che naturalmente ha creato stupore costringendo il Prefetto della Segreteria per le comunicazioni del Vaticano, monsignor Dario Edoardo Viganò, a vergare una secca smentita: "Escludiamo che siano state girate delle scene apposta. Il Papa non fa l'attore. Ciò che non posso escludere - ha aggiunto - è che, come è accaduto altre volte, si usino dei filmati del Papa per inserirli nel film".
Il che ci può stare ma che il Papa si metta a recitare in prima persona, questo forse è davvero troppo. Tuttavia quanto riferito dalla casa di produzione Ambi Pictures non lascerebbe troppo spazio ai dubbi, avendo parlato di "interpretazione". E inserire registrazioni dei discorsi papali o filmati che ritraggono Francesco non è la stessa cosa che interpretare un ruolo.
Una domanda sorge spontanea. Come è possibile che possano essere divulgate simili notizie che riguardano il Pontefice senza che la Santa Sede ne sia informata al punto da dover poi smentirle in maniera così plateale? Si sta parlando del Santo Padre non di un semplice cardinale. E allora come può avvenire che escano notizie del genere sul Papa che in Vaticano, gli addetti alla comunicazione sono i primi ad ignorare e a bollare come false? 
Il Papa non è un attore, e la comunicazione del Vaticano corre ai ripari
Eppure le dichiarazioni del produttore non lascerebbero spazio a dubbi: "Il nostro entusiasmo e gratitudine a Sua Santità, Papa Francesco, per la partecipazione a questo film, vanno ben oltre le parole. Per noi questo non è solo un film. E 'un messaggio sociale e spirituale: e chi è meglio avere al vostro fianco, se non il Papa, per lanciare un messaggio importante?". E allora? Per affermare una cosa del genere qualcuno in Vaticano dovrebbe aver dato per scontato ciò che scontato non era. Ma chi? Il Papa stesso? Qualcuno della segreteria di stato? Qualcuno che magari pensa di interpretare la volontà di Francesco fregandosene delle ragioni di opportunità? O magari in un primo tempo la cosa magari è stata pure presa in considerazione e poi abbandonata appunto per questioni di opportunità? Le ipotesi possono essere davvero tante ma intanto non resta che attenersi alla posizione ufficiale del Vaticano. "Il papa non fa l'attore". 
I ricavati, secondo i produttori Andrea Iervolino e Monika Bacardi, andranno a due associazioni argentine di beneficenza per i giovani.
E il giallo continua. 


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]