200mila euro di multa ai 5S per "vendetta": la sanzione sul bilancio che fa polemiche

03 febbraio 2016 ore 11:28, Lucia Bigozzi
Pd Vs M5S: fin qui niente di nuovo sotto il sole della politica e in vista delle amministrative di primavera. Ma certamente, la battaglia è su tutti i fronti e pare di capire, senza esclusione di colpi. Stavolta a sferrare “l’assalto” ai grillini sono due parlamentari dem, un renziano della prima ora come Ernesto Carbone e uno dell’ultima ora, Sergio Boccadutri ex Sel e oggi responsabile Innovazione del Pd. Proprio loro hanno presentato un emendamento al decreto “milleproroghe” che prevede una multa salatissima per i partiti e movimenti politici (la sottolineatura sui ‘movimenti politici’ non pare casuale) che non consegneranno i loro bilanci alla Commissione parlamentare che ha il compito di spulciarli e verificarne validità e correttezza. Multa salata perché nell’emendamento a doppia firma dem, si prevede una sanzione pari a 200mila euro. La reazione a 5Stelle non è mancata: Beppe Grillo spara alzo zero su Twitter all’indirizzo del Nazareno che “vuole multare gli onesti M5S perché hanno rifiutato i rimborsi elettorali”. Guarda caso, proprio il Movimento è l’unico a presentare in parlamento solo i rendiconti dei propri gruppi alla Camera e al Senato, anche in considerazione del fatto che a differenza delle altre forze politiche, non prende – anzi ha rinunciato – ai soldi dei rimborsi elettorali, come pure ha rinunciato anche ai versamenti volontari del 2 per mille da parte dei contribuenti, introdotti recentemente dalla nuova normativa. 

200mila euro di multa ai 5S per 'vendetta': la sanzione sul bilancio che fa polemiche
Ma la questione in sé, oltre a segnalare “scintille” politiche tra Pd e M5S presenta degli aspetti abbastanza complessi sul piano tecnico e normativo perché l’emendamento dei due deputati Pd prevede che la sanzione scatti anche se al rendiconto manca la certificazione del bilancio. Insomma, da lì non se ne esce. Dalle file dei parlamentari grillini arriva la reazione, durissima di Danilo Toninelli che quando ha visto l’emendamento Carbone-Boccadutri è quasi saltato sulla sedia e dopo un secondo su Facebook ha postato: “Ci sanzionano perché non vogliamo i soldi pubblici”. Insomma, tra Montecchi e Capuleti pare essere arrivati al redde rationem, anche a colpi di emendamenti. Ma chi sono Romeo e Giulietta?

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]