Un supermercato non sostituisce la missione di Biagio Conte: Palermo spera in due imprenditori

03 febbraio 2016 ore 14:22, Americo Mascarucci
Biagio Conte potrà rimanere nei capannoni dell’ex fonderia Basile di Palermo per svolgere la propria missione ma dovrà versare ai proprietari dell’area la stessa cifra da questi spesa per l’acquisto all’asta degli immobili.
E’ stato dunque raggiunto un accordo fra i due costruttori di Partinico che si erano aggiudicati l’area all’asta per 164 mila euro e la missione "Speranza e Carità" di Biagio Conte che a sua volta si è impegnata a versare ai due la stessa cifra per poter restare all’interno dei capannoni adibiti a missione. Cifra che dovrà essere versata entro la fine di febbraio.
"Questi due imprenditori rinunciano al loro progetto faraonico per dare ai poveri e venire incontro agli ultimi - ha dichiarato Conte -  Bisogna rinunciare a qualcosa per dare ai poveri. È un segno di speranza per Palermo".
L’accordo è giunto al termine di un braccio di ferro iniziato da quando i due immobili, che un tempo costituivano l’ex fonderia Basile occupati dal missionario laico Biagio Conte che vi ha impiantato un centro di accoglienza per i poveri e gli emarginati, sono stati venduti all’asta a due costruttori intenzionati pare a realizzarvi un centro commerciale. 
Dal 25 gennaio quindi fratel Biagio ha dato inizio ad una forma di protesta pacifica dormendo su un materasso nei locali esterni della sua missione e lanciando appelli alla popolazione palermitana affinché non lascino sfrattare la missione. Il presidente della II Circoscrizione, Antonio Tomaselli, in cui ricade l’area in questione aveva pure avviato una petizione pubblica per chiedere agli enti responsabili di concedere l’uso dei locali dell’ex Fonderia Basile a Biagio Conte. Alla fine i proprietari hanno accettato la proposta ma ora Conte dovrà versare 164 mila euro ai due costruttori per poter acquisire definitivamente il diritto di proprietà su quei capannoni dove è impiantata la missione.
Ora è partito il conto alla rovescia per raggiungere la cifra che la missione non dispone ma che si spera di poter presto ottenere grazie alle donazioni dei privati ed una serie di iniziative di raccolta fondi messe in atto da parrocchie e associazioni palermitane. 

Un supermercato non sostituisce la missione di Biagio Conte: Palermo spera in due imprenditori
Intanto in Parlamento è sbarcato il caso dell’ex deposito dell’Aeronautica militare di Via Decollati anche questo destinato alla Missione di Conte. L’Arma dei Carabinieri, oggi proprietaria dell’area, inizialmente si era opposta alla richiesta della Missione, ma dopo una serie di digiuni e di occupazioni pacifiche da parte di fratel Biagio che ottenne anche la solidarietà della Chiesa di Palermo, della Regione Sicilia, di tanti cittadini, associazioni, parrocchie ecc. decise di concedere l’uso di metà dell’area per farvi "La Cittadella del Povero e della Speranza", dove oggi sono accolti circa 500 fratelli provenienti da varie nazioni del mondo. Il Movimento 5Stelle  ha chiesto lumi, tramite una interrogazione alla Camera presentata da Chiara Di Benedetto e indirizzata al ministro della Difesa, Roberta Pinotti, per sapere se intende cedere i locali dell’ex caserma dell’Aeronautica, alla missione di Biagio Conte, come prospettato da tempo.


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