Il corteggiamento di Farage: "Cari grillini, ecco tutte le bugie su di me..."

03 giugno 2014 ore 15:26, Adriano Scianca
Il corteggiamento di Farage: 'Cari grillini, ecco tutte le bugie su di me...'
Non sono razzisti. Non sono omofobi. Non sono né di destra né di sinistra. E i dissidenti del M5S dovrebbero informarsi meglio su di loro. Nigel Farage, l'uomo che sta facendo tremare l'Inghilterra, si presenta al pubblico italiano tramite una lunga intervista sul Corriere della Sera. L'obbiettivo, ovviamente, è quello di placare le acque fra quei grillini che l'alleanza con l'Ukip non l'hanno digerita per niente, temendo una deriva a destra del movimento. “Credo che dovrebbero smettere di ascoltare le informazioni sbagliate sull’Ukip diffuse dai loro nemici politici. Ai grandi banchieri e ai burocrati a Bruxelles piacerebbe vederci divisi perché in un gruppo insieme possiamo creare molti problemi”, spiega Farage, rivolgendosi direttamente ai grillini scettici. E su Grillo parte subito la sviolinata: “Mi affascina il lavoro politico di Grillo. Ha una mente politica acuta. Quello che mi ha impressionato di più è stata la sua passione nitida per la democrazia diretta”. Del resto un'alleanza fra i due movimenti sembra inevitabile: “L’alternativa è rimanere tra i non-iscritti con meno tempo di parola, nessuna presidenza nelle commissioni, meno fondi e senza una segreteria preparata e professionale”, scrive il leader dell'Ukip. E comunque “ogni partito nel gruppo avrà libertà di voto su qualsiasi argomento. Non si tratta di un partito politico ma di un matrimonio di convenienza strategico e pragmatico, una scelta intelligente”. Come Grillo, del resto, Farage non si riconosce nelle categorie di destra e sinistra: “Noi – dice – siamo oltre la semplice classificazione ma sopra a tutto vogliamo una democrazia nazionale per la nostra gente. Ricerche hanno mostrato che l’Ukip è il partito più votato tra il proletariato, anche più dei laburisti. Perché? Ci ergiamo a difesa della gente comune che sta perdendo il lavoro e vede il suo stipendio ridursi”. Nega, tuttavia, di essere anti-europeo: “Non siamo affatto anti-europei. Noi democratici euroscettici siamo i veri europei perché stiamo difendendo la diversità dell’Europa in tutto il suo splendore e la volontà di genti diverse”. Quanto alle accuse di razzismo e omofobia, il politico inglese è chiaro: “Disprezzo il razzismo. Siamo un partito non razzista, non settario. Non siamo per nulla omofobi. Uno dei nostri europarlamentari, lo scozzese David Coburn, è dichiaratamente gay. Abbiamo anche tra gli europarlamentari un musulmano pachistano dello Yorkshire, un meticcio dal Nord-Ovest. Esercitiamo la diversità, non ne parliamo solo”.
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