"Padre dall'Oglio è vivo". La conferma (che non c'è) in un video per il Vaticano

03 giugno 2016 ore 15:47, Americo Mascarucci
Padre Paolo Dall'Oglio, il gesuita rapito e scomparso da tre anni in Siria sarebbe ancora vivo.
Lo dimostrerebbe un video che un pentito della Jahd pare fosse sul punto di consegnare in Vaticano.
E' ciò che riferisce il quotidiano francese Le Monde.
Il pentito si chiama Saleh A e sarebbe in parte attendibile avendo permesso di sventare attacchi in Germania. Si è consegnato spontaneamente alla polizia parigina il primo febbraio, dichiarandosi membro di una cellula dormiente composta da una ventina di persone, tra Dusseldorf ed un campo rifugiati olandese, che pianificava attacchi.
Secondo quanto ricostruito dal quotidiano l'uomo sarebbe stato sul punto di recarsi a Roma per trattare con un certo «Carlos» la vendita al Vaticano, per 10.000 euro, di un video che dimostrerebbe che Padre dall'Oglio è vivo. 
In seguito alle sue rivelazioni, la Francia ha fornito indicazioni all'antiterrorismo tedesco circa alcuni attentati che sarebbero stati in procinto di esserre compiuti permettendo così alle autorità tedesche di arrestare i possibili esecutori.

Anche se la sua attendibilità non è confermata al 100%, visto che dopo essersi reso conto di non poter beneficiare di particolari trattamenti di favore per il suo status di pentito ha iniziato a ridimensionare molte delle rivelazioni che si era debbo pronto a fornire, la sua testimonianza potrebbe tuttavia aprire nuovi spiragli sulla sorte di padre dall'Oglio che in tutti questi anni è stato dato spesso per vivo o per morto. 
'Padre dall'Oglio è vivo'. La conferma (che non c'è) in un video per il Vaticano
Il gesuita fu rapito il 29 luglio 2013 mentre cercava di raggiungere Raqqa per parlare direttamente con gli islamisti. Saleh ha a raccontato che a parlargi di quel video era stato un agente della polizia segreta dello Stato Islamico che aveva conosciuto in Siria. video che lui era pronto a vendere al Vaticano.
Sarà vero? In Vaticano la notizia è stata accolta con molto scetticismo. Infatti non ci sarebbero riscontri alle rivelazioni del pentito. 

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