Parigi, la Senna fa paura: "trema" anche il Louvre (e 250 mila opere d'arte)

03 giugno 2016 ore 21:04, Micaela Del Monte
La Senna ha raggiunto la sua piena con oltre 6 metri di altezza. Le acque del fiume parigino ora spaventano la città che oltre ad aver subito diversi danni ha dovuto anche fare i conti con la morte di diverse persone. Ora però a spaventare è proprio il livello del fiume che rischia di invadere anche i prestigiosi corridoi del Museo del Louvre

Parigi, la Senna fa paura: 'trema' anche il Louvre (e 250 mila opere d'arte)
Ora quindi una delle mosse più impellenti per il sindaco di Parigi è quindi quella di mettere al riparo le oltre 250 mila opere d'arte custodite nel sottosuolo e nei piani più bassi del museo più visitato al mondo, prima che l'acqua salga “fino ai piedi delle statue” e provochi danni irreparabili. L'operazione per rimuovere le opera d'arte di piani inferiori, più vulnerabili, prosegue e ha attirato l'interesse di tutto il mondo, con turisti e giornalisti che si presentano agli ingressi del Louvre - oggi chiuso per precauzione - che vengono mandati indietro. Altri musei e le istituzioni culturali sono stati chiusi in tutta la Francia, tra cui i rinomati castelli di Chambord e Azay-le-Rideau.

"La cellula di crisi è regolarmente informata sull'innalzamento delle acque dalla brigata di pompieri del Louvre - ha spiegato alla stampa un portavoce - Tutti hanno lavorato nella notte, non possiamo assumerci il minimo rischio di fronte a queste collezioni pubbliche, celebri nel mondo intero". Certo, la Gioconda e gli altri capolavori della pittura sono al sicuro nei piani superiori, ma lo stesso non si può dire delle collezioni ospitate al piano -1, in particolare nella nuova ala dedicata all'arte islamica.

Il picco del maltempo dovrebbe prolungarsi per tutto il fine settimana e potrebbe costringere a mettere in atto evacuazioni nella zona ovest di Parigi. L'allerta nella capitale francese è massima dopo l'ondata di maltempo che ha sconvolto la Francia (e una fetta di Nord Europa) portando con sé alluvioni e morti. Oltralpe si teme che il bilancio delle vittime possa essere destinato a crescere. Il ministro dell'Ambiente, Ségolène Royal, ha detto che con l'abbassamento delle acque che seguirà le inondazioni potrebbero "emergere" nuovi corpi. Al momento i morti accertati, tra Francia e Germania, sarebbero almeno 10, con un disperso, l'ultimo segnalato oggi, ad Harsin, nella provincia belga del Lussemburgo.
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