Berlusconi “benedice” Mister Tod’s Della Valle. Ma non si odiavano?

03 luglio 2015, Americo Mascarucci
“C’eravamo tanto odiati, ora non ci odiamo più”. No, non abbiamo sbagliato l’uso del termine, sappiamo perfettamente che il testo della canzone era diverso ma come commentare altrimenti fra il serio e il faceto la “benedizione” di Silvio Berlusconi nei confronti dell’imprenditore Diego della Valle? 

Sissignori, avete capito bene, Berlusconi sarebbe anche pronto a sostenere un eventuale progetto politico del patron di Tod’s e lo annuncia con toni talmente entusiastici da lasciare allibiti. Ma come, dopo tutto quello che si sono detti in passato? Sentite qui: “Evviva, c'è bisogno di gente nuova, Della Valle è un ottimo imprenditore ed è nuovo come politico – commenta Berlusconi il probabile impegno politico di Della Valle -. C'è bisogno di avere più persone come lui che decidano di dedicarsi al bene del proprio Paese portando in questa nuova attività tutta la loro capacità ed esperienza - aggiunge il leader di Forza Italia -. Della Valle è senz'altro il numero uno”. 

Vero è che l’imprenditore nei giorni scorsi ha preso una dura posizione contro Renzi fino a suggerire al presidente Mattarella di sciogliere le Camere, ma da qui a benedirlo come politico dopo gli scontri del passato e gli attestati di reciproca antipatia che i due si sono scambiati per anni ce ne corre. Era il 18 marzo del 2006 quando l’allora premier Berlusconi ad un convegno degli imprenditori a Vicenza fu protagonista di un durissimo scontro pubblico con il patron di Tod’s nell’ambito di un incontro moderato da Ferruccio de Bortoli. 

Repubblica nel raccontare l’incontro così scriveva: “Arriva il momento dell'appello di Berlusconi agli imprenditori: "Siate ottimisti, non lasciamoci prendere dal pessimismo. Facciamo un po' meno vacanze. Stiamo a casa a lavorare. Non si porta avanti l'Italia piangendoci addosso. Andiamo avanti insieme”. 

Il pezzo forte è però l'attacco a Della Valle, che in platea scuote il capo: “Gli imprenditori che stanno a sinistra – attacca il premier (cioè Berlusconi ndr.) - hanno scheletri negli armadi, sono sotto il manto protettivo della sinistra e di Magistratura democratica”. 

La platea della Fiera di Vicenza è divisa tra urla, applausi e silenzi eloquenti. Della Valle tace. E Berlusconi si toglie l'ennesimo sassolino dalla scarpa per quello che ha sempre ritenuto uno sgarbo: la puntata di “Porta a Porta” in cui Della Valle lo attaccò dandogli del tu. “Prego il signor della Valle - dice - se si rivolge al presidente del Consiglio, di dargli del lei e non del tu...”. 

Poi il premier se ne va. Questi erano i toni degli incontri-scontri fra i due. E qualche mese prima, esattamente il 21 dicembre 2005 proprio nel salotto di Bruno Vespa nel corso della puntata che tanto aveva infastidito Berlusconi, l’imprenditore aveva attaccato l’allora premier dicendo: “Abbiamo bisogno che chi governa metta come primo fatto il rispetto delle regole, della morale, se non facciamo queste cose questo paese non ripartirà mai. Noi abbiamo bisogno che chi ci governerà ci dia la credibilità di sostenere noi e di conseguenza anche chi lavora con noi. Se io ti vedo arrivare con un foglietto dove fai 4 disegnini, mi cascano le braccia. Sarei più contento - disse Della Valle - se il presidente del Consiglio si presentasse dicendo "queste cose non le ho potute fare, io Berlusconi ho sbagliato una serie di cose...”. 

Il premier, che fino ad allora aveva ascoltato sorridendo innervosito, interrompe: “Nessuna, nessuna, nessuna”. E prosegue togliendo la parola all'imprenditore: “Sono imbarazzato dal modo in cui Della Valle ha impostato la questione. Non credevo che un imprenditore potesse scendere a questo livello di demagogia”. 
Troppo lungo poi l’elenco delle critiche rivolte da Della Valle all’ultimo governo Berlusconi, ma i toni non erano certamente molto diversi dai precedenti. Oggi tutto sembra dimenticato.  

Solo una domanda: dopo il Della Valle montiano e post montiano, quello renziano e post renziano, è giunta l’ora del Della Valle berlusconiano? 
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