Insonnia fatale, la storia dei fratelli che non dormono mai. In Italia ci sono 5 casi

03 maggio 2016 ore 20:43, Andrea Barcariol
Soffrono di insonnia familiare fatale, una sindrome che impedisce di raggiungere il sonno profondo e porta alla morte.
Non è la trama di un thriller con Al Pacino (Insomnia), ma la drammatica storia di Lachlan e Hayley Webb, due fratelli australiani di 28 e 30 anni. Per loro ogni sonno potrebbe essere l'ultimo, come è successo alla nonna, alla mamma e agli zii a causa di questo raro male ereditario. "Mia nonna iniziò a spegnersi dopo la comparsa della malattia - ricorda Hayley, reporter della tv Nine -. La sua vista se ne andò, mostrava segni di demenza, aveva allucinazioni e non poteva parlare. E' una malattia incredibilmente aggressiva". Al momento non esiste nessuna cura per questa malattia che danneggia le cellule nervose nel cervello del talamo, che regolano il sonno, così che l'organismo non possa rigenerarsi. Chi si ammala non dorme negli ultimi sei mesi di vita. Un vero e proprio incubo a occhi aperti.

Insonnia fatale, la storia dei fratelli che non dormono mai. In Italia ci sono 5 casi
L'insonnia familiare fatale (IFF) colpisce 200 persone nel mondo, 5 in Italia. La prima volta che Hayley e il fratello Lachlan hanno dovuto fare i conti con la malattia, fu con la morte della nonna. “Nei miei primi anni dell’adolescenza mi ricordo di esserne diventata consapevole, consapevole del fatto che abbiamo questa maledizione di famiglia”, ha raccontato Hayley. La madre di Hayley ha iniziato a mostrare i primi sintomi nel 2011 ed è scomparsa dopo appena sei mesi. L'unica speranza arriva da uno studio pionieristico presso l’Università della California, guidato da Eric Minikel e Sonia Vallabah che stanno lavorando per trovare un rimedio. Niente a che vedere, insomma, con un'altra recente ricerca, quella dell'Uimyung Research Institute for Neuroscience in Corea del Sud che consigliava un bel bicchierone di latte caldo prima di andare a dormire come rimedio contro l'insonnia (ancora meglio se munto di notte perchè ha "quantità di triptofano e melatonina eccezionalmente ricche").


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]