Sarah Scazzi, Tribunale riesame: Sabrina resta in carcere "a pezzi"

03 marzo 2014 ore 15:54, Marta Moriconi
Sarah Scazzi, Tribunale riesame: Sabrina resta in carcere 'a pezzi'
Il Tribunale del riesame di Taranto ha respinto l'istanza di scarcerazione di Sabrina Misseri, la 23enne di Avetrana condannata l'anno scorso all'ergastolo dalla Corte d'Assise di Taranto per aver ucciso, il 26 agosto del 2010, la cugina Sarah Scazzi. Insieme a Sabrina Misseri, condannata all'ergastolo per lo stesso delitto anche la madre, Cosima Serrano. L'avvocato Nicola Marseglia che insieme a Franco Coppi difende Sabrina Misseri aveva descritto una "Sabrina Misseri a pezzi che va scarcerata perchè non ci sono le esigenze cautelari". Ma per l'orribile omicidio della 15enne di Avetrana strangolata e gettata in un pozzo il 26 agosto 2010 non sono stati permessi sonoti. Di alcun tipo. Sabrina comunque ha partecipato all'udienza "per prendere aria e guardare due alberi", ha dichiarato il legale. Ma Sabrina resterà in carcere e quell'ora di "uscita" non rimarrà che una parentesi della sua vita da detenuta. Niente domiciliari, nessuna pietà avrà pensato lei. I giudici Cesarina Trunfio e Fulvia Misserini sono stati chiari e anche molto netti: "Sabrina Misseri - hanno scritto i giudici dell'Assise - ha ucciso Sarah Scazzi per motivi futili e socialmente riprovevoli che non possono giustificare e nemmeno attenuare la gravita' di un omicidio: lo ha fatto perchè la ragazzina si era intromessa nel rapporto, sentimentale e sessuale, che la imputata aveva con Ivano Russo, portandolo alla definitiva rottura". E l'addio di Sabrina per ora non è solo all'ora di aria, ma anche ai sogni di gloria televisiva, alle telecamere in casa, alle interviste.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]