Il dopo Sepang: niente conferenza stampa. Sipario sulla MOTO GP, ma il mondiale è sport o show?

03 novembre 2015, Marta Moriconi
Il dopo Sepang: niente conferenza stampa. Sipario sulla MOTO GP, ma il mondiale è sport o show?
La notizia è che la FIM ha annullato la consueta conferenza stampa del Giovedì. 

Tutta colpa del caso Sepang e delle polemiche successive se Dorna e FIM sono arrivati a una decisione eccezionale e mai adottata prima. Ma chi tifa Valentino Rossi spera lo stesso che espellano anche Marquez e Lorenzo, che la stampa faccia domanda scomode o meno non cambierà nulla. Se non un aspetto. Forse saranno solo evitati scontri verbali e toni forti fra Rossi, Marquez, Lorenzo, ma si sa il microfono, chi lo vuole, se lo va a cercare. E in pasto ai media ci si finisce comunque. 
Non devono essere di questa opinione il CEO della Dorna Carmelo Ezpeleta e il presidente della FIM Vito Ippolito che temono che il tradizionale meeting fra i protagonisti in pista e la stampa diventi un ring a benefico dello spettacolo e dei media, ma a discapito dello sport e dell'immagine della Moto Gp. 

Rimane la rabbia comunque e si avverte la tensione alla vigilia della corsa di Valencia. 
Intanto giovedì 5 novembre alle 15.30 piloti e manager sono stati convocati per capire una linea comune di “buona condotta” ed evitare altri casi Sepang. E ci risiamo. La stampa arriverà su quel tavolo, divulgherà i botta e risposta tra i team, perché è il suo lavoro e questo sa fare, oltre che questo deve fare.

E la democrazia nel moto mondiale avrebbe appassionato di più i tifosi.

Forse la Dorna, che dicono essere proprietaria del motomondiale, non dovrebbe dimenticare che il lavoro giornalistico, non è quello di degli addetti stampa, e che questo fa bene e stimola tutti a crescere. Nel bene e nel male. Se la corsa è uno show e il palco è andato giù, magari è l'occasione per ripartire a tutto gas e meglio di prima, anche se le “star” del moto mondiale vogliono uscire tutte vincitrice, la pista è la vita e la vita non è giusta. Rossi e Marquez prima o poi dovranno scontrarsi, parleranno l'uno dell'altro rispondendo a qualche domanda, e il controllo sfuggirà di mano.

Chi ama la moto e la corsa spera ancora di assistere a confronti faccia che faccia piuttosto che riportati con qualche bugia di qua e di là che delegittimerebbe ancora peggio questo mondiale. Se si va avanti così, domenica non vincerà nessuno con tanto di effetti che travolgeranno la stagione 2016.

Se è sport ci sono delle regole, se è show la prossima volta potranno anche salire con la moto sull'altro. 
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