Centrodestra, Borghezio (LN): “A Bologna ci sarà lo schieramento di liberazione”

03 novembre 2015, Lucia Bigozzi
Centrodestra, Borghezio (LN): “A Bologna ci sarà lo schieramento di liberazione”
“Berlusconi a Bologna aggiunge e non toglie. Nessuna riedizione della vecchia Cdl: l’8 novembre sul palco ci sarà lo schieramento di liberazione”. Così Mario Borghezio, europarlamentare della Lega, che nella conversazione con Intelligonews analizza i movimenti nel centrodestra in vista delle amministrative 2016. Con un focus su Roma e Milano…

Mancano cinque giorni all’8 novembre. Berlusconi sarebbe dubbioso sulla partecipazione e buona parte di Fi ritiene che possa esserci il rischio di un leader di Fi al traino di Salvini. Quali sono le ultime news?

«Penso che l’intelligenza politica che non manca a Berlusconi, lo consiglierà per il meglio e dunque ad essere presente a Bologna».

Lei vorrebbe Berlusconi sul palco con Salvini? 

«Penso che ad una manifestazione contro il governo Renzi, la presenza di una personalità come Berlusconi aggiunge e non toglie, nel senso che aggiunge forza».

Ma non c’è il rischio che riproponiate lo schema della vecchia Casa delle Libertà versione vintage?

«No, penso che il male che il governo Renzi sta facendo alle persone e al Paese ha cambiato completamente la situazione. Adesso lo schieramento di Bologna sarà lo schieramento di Liberazione ed è chiaro che il contributo di forze sane e compatibili tra di loro è sicuramente importante e necessario. Non solo, ma è anche una cartina di Tornasole sulla reale volontà delle forze politiche di mandare a casa questo governo»

Dal palco di Bologna lancerete le sfide per Roma e Milano?

«Questo starà agli interventi dal palco, ma penso che il tema centrale sia quello della prospettiva politica; tutto il resto viene in secondo piano»

Roma: Fi divisa sull’appoggio a Marchini. La Lega che fa? Punta su un proprio candidato o converge sull’opzione della Meloni. Le piace Marchini candidato sindaco del centrodestra?

«Per la Lega deciderà Salvini. Per quanto riguarda la mia modesta opinione, Marchini rappresenta il vecchio sistema; è una riedizione un po’ riverniciata del vecchio sistema»

Meloni candidata sindaco le piace?

«Su Giorgia Meloni nulla questio, anche se ritegno che sarebbe meglio una svolta nel senso della scelta di una persone al di fuori dei giochi, anche politici. In sostanza: un anti-Marino, perché la società civile grazie a Dio nel nostro Paese non esprime solo ‘marziani’»

Milano chi è l’anti-Sala per la Lega? Se il centrodestra convergesse su Lupi voi lo sosterreste?

«Penso di no perché il nome mi sembra ancora riconducibile a forze politiche che appoggiano il governo Renzi».

Chi è l’anti-Sala per la Lega?

«Un nome di prestigio, una persona rispettabile e onesta. Una persona che ami Milano».

Identikit che applicato a un nome e un cognome, per Borghezio a chi corrisponderebbe?

«Un uomo della società civile, serio e che soprattutto piaccia ai milanesi, che sappia fare proprio e pratichi il vecchio detto leghista ‘padroni a casa nostra’».

Quindi un candidato leghista?

«Meglio se leghista, ma non necessariamente. Penso a un candidato che condivida le nostre linee politiche e valoriali fondamentali»

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]