Super e iper-ammortamento, focus: acconti per fine anno

03 novembre 2016 ore 13:55, Luca Lippi
Dopo l’esperienza dello scorso anno, anche per il prossimo è stata confermata la possibilità di maggiorare del 40% le quote di ammortamento deducibili ai fini Irpef e Ires, dei beni strumentali nuovi acquistati entro il 31 dicembre 2017, ovvero entro il 30 giugno 2018 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20%del costo di acquisizione.
In sostanza, l’anno scorso per aderire all’agevolazione occorreva aver acquistato il bene strumentale tra il 15 ottobre e il 31 dicembre 2015. Nella nuova misura prevista nella Legge di Bilancio, il Super ammortamento sarà garantito se entro fine anno, risulti accettato l’ordine dal venditore e sia stato pagato sempre entro fine anno un acconto del 20% del costo del bene strumentale. 
Quindi basterà effettuare un acconto del 20% del valore del bene e tranquillamente concludere l’acquisto entro il 30 giugno 2018.
Questo è quanto previsto dall'art. 3 della bozza del disegno della Legge di Bilancio 2017, che introduce anche un'altra novità, l'atteso iper ammortamento.
Nel dettaglio
-al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello 'Industria 4.0', per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi compresi nell’elenco di cui all’allegato A (pag. 237) annesso alla legge, il costo di acquisizione è maggiorato del 150% (cosiddetto iper-ammortamento).
-per i soggetti che beneficiano della maggiorazione di cui sopra e che, nel periodo indicato effettuano investimenti in beni immateriali strumentali compresi nell’elenco di cui all’allegato B (pag. 240) annesso alla presente legge, il costo di acquisizione di tali beni è maggiorato del 40%, questa specifica agevolazione è riconosciuta solo ai soggetti che beneficiano del c.d. iper ammortamento.
Attenzione
Riguardo i veicoli industriali, dal 2017 sono esclusi definitivamente dall’agevolazione. 
La Legge di Bilancio prevede l’esclusione dal beneficio i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164, comma 1 lettera b) e b-bis) del T.U.I.R. 
Ai veicoli industriali non verrebbe riconosciuta la maggiorazione del 40% dei limiti di deducibilità delle quote di ammortamento e dei canone leasing.

Super e iper-ammortamento, focus: acconti per fine anno

Dettaglio in attesa dei decreti attuativi
Il super ammortamento al 250% per l’acquisto di beni di carattere innovativo e di Industria 4.0 è erogato in favore delle imprese che operano nel settore industriale. 
Nello specifico, l’agevolazione prevista dalla Legge di Bilancio 2017 si rivolge alle imprese di meccatronica, robotica, big data, sicurezza informatica, nanotecnologie, sviluppo di materiale intelligente, stampa 3D e internet.
Con il super ammortamento al 250% sugli investimenti di Industria 4.0 potrebbero ottenere importanti agevolazioni per la digitalizzazione gli operatori di telecomunicazioni: uno degli obiettivi annunciati ancor prima della conferma dell’agevolazione dal Ministro Calenda è quello di favorire gli investimenti nella rete a banda ultralarga.
Per chiarire quali saranno i beni strumentali che rientreranno nel super ammortamento al 250% di Industria 4.0 bisognerà attendere ancora oltre l’approvazione della Legge di Bilancio 2017. Infatti, i beni strumentali annunciati da Calenda come ammortizzabili, non rientrano in nessuno dei codici Ateco. Difficile quindi stabilire quale sia la categoria precisa di beni strumentali ammortizzabili.
Dopo l’approvazione della Legge di Bilancio 2017 ci si chiede ancora cosa si intende quindi con investimenti innovativi.
I chiarimenti arriveranno soltanto con i decreti attuativi successivi all’approvazione della Legge di Bilancio 2017. Le misure previste dal piano Industria 4.0 entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2017.

autore / Luca Lippi
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