Imprese: prosegue senza correttivi trasferimento beni ai soci

03 novembre 2016 ore 13:54, Luca Lippi
Nel disegno di legge di Bilancio 2017 trova posto l’attesa riapertura dei termini per l’assegnazione, la cessione agevolata di beni ai soci, la trasformazione in società semplice e l’estromissione degli immobili strumentali dell’imprenditore individuale.
La norma si limita ad effettuare un richiamo alle disposizioni di cui all’art. 1, commi da 115 a 121, della legge n. 208/2015, prevedendo che le stesse si applichino anche “alle assegnazioni, trasformazioni e cessioni poste in essere successivamente al 30 settembre 2016 ed entro il 30 settembre 2017” (Fonte Ipsoa).
Piuttosto chiaro nel ‘dettato’ è che la continuità temporale delle agevolazioni, che spetteranno pertanto anche per le operazioni poste in essere successivamente al 30 settembre 2016, per una durata di ulteriori dodici mesi rispetto alla precedente scadenza.
Come funziona
Le società che entro il 30 settembre 2017 assegneranno o cederanno ai propri soci beni mobilio immobili iscritti in pubblici registri e non utilizzati come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa, la cessione usufruisce di un regime fiscale agevolato. 
La stessa misura vale per la trasformazione in società semplici delle società che hanno per oggetto esclusivo o principale la gestione di suddetti beni.
Vantaggi
Nei casi di cessione dei beni ai soci le imposte sui redditi e l’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) saranno sostituite temporaneamente da un’imposta agevolata. 
Tale imposta va applicata su una base imponibile determinata sulla differenza tra il valore 
normale del bene assegnato e il suo costo fiscalmente riconosciuto ed è pari all’8% nei casi ordinari e al 10,5% per le società non operative o in perdita sistematica.

Imprese: prosegue senza correttivi trasferimento beni ai soci

Requisiti dei soci
Il disegno di legge non reca alcuna modifica a quanto previsto dalla norma originaria in merito ai requisiti dei soci. Quindi, salvo modifiche che potranno essere apportate nel corso dell’iter parlamentare, l’applicazione del regime agevolato potrà essere richiesto solo dalle società la cui composizione sociale non risulti modificata in data successiva al 30 settembre 2015. 
L’art. 1, comma 116, pone infatti la condizione che tutti i soci risultino “iscritti” a tale data nel libro dei soci (per le società di persone, in mancanza di tale scrittura, l’identità dei soci dovrà essere dimostrata mediante un atto avente data certa).
Estensione del beneficio
La Legge di Bilancio 2017 estende anche il beneficio fiscale per gli imprenditori individuali che vogliano escludere dal patrimonio dell’impresa gli immobili strumentali posseduti alla data del 31 ottobre 2016. 
Come per l’assegnazione dei beni delle imprese ai soci, l’imposta agevolata per il 2017 sarà pari all’8%.
La misura potrà essere effettuata dal 1° gennaio al 31 maggio 2017. La prima rata (nella misura del 60%) dovrà essere versata entro il 30 novembre 2017 e la seconda entro il 16 giugno 2018.

autore / Luca Lippi
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