Consacrazione Italia, social Vs Socci. Cardini: "Idioti del tweet, non capiscono i cristiani"

03 novembre 2016 ore 14:42, Andrea De Angelis
"Bergoglio dovrebbe consacrare l'Italia mettendola sotto il patrocinio della Madonna". Così il giornalista Socci sui social durante la visita di Papa Francesco in Svezia. Una richiesta che, unita alla critica contro il viaggio del Pontefice "da Lutero", ha scatenato un'ondata di attacchi contro il giornalista. Ma cosa c'è di scandaloso nel chiedere il patrocinio della Madonna? IntelligoNews lo ha chiesto al professor Franco Cardini, il quale ha risposto con un paradosso: "Dalla gente ignorante, stupida e disonesta che cosa ci si può aspettare? Delle stupidaggini", riferendosi a chi scrive su Twitter contro certi aspetti normali in ogni religione. In buona sostanza "non capisco la logica con cui ci si scandalizza", argomenta Cardini ragionando appunto in termini paradossali e presentando ben altre cose per cui ci si potrebbe semmai scandalizzare...

Consacrazione Italia, social Vs Socci. Cardini: 'Idioti del tweet, non capiscono i cristiani'


Socci chiede che l'Italia venga messa sotto il patrocinio della Madonna, con riferimento al terremoto del Centro Italia. Pioggia di insulti sui social, c'è chi grida allo scandalo e chi gli chiede di lasciare la carica di direttore della scuola di giornalismo di Perugia. Vede anche lei questo scandalo o è legittima una simile richiesta?
"Dalla gente ignorante, stupida e disonesta che cosa ci si può aspettare? Delle stupidaggini. Se c'è gente che discute con i cattolici, che li prende sul serio non capisco perché si scandalizza che un cattolico chieda una cosa del genere al capo dei cattolici. In questo senso non capisco la logica con cui ci si scandalizza".

Nel mirino finiscono dunque i social?
"Questi che scrivono questi tweet farebbero meglio a troncare ogni rapporto con i cattolici, o addirittura a chiedere contro di loro l'intervento di qualche seria organizzazione di sanità mentale. Questa gente non sa che i cattolici sono persone che credono in certe cose? Credono che se un tizio che ha qualche riconoscimento pubblico attraverso cerimonie eccetera, dice delle parole su un pezzo di pane, quello diventa effettivamente carne. I cattolici sono gente che credono che un morto ormai disfatto e diventato materia organica alla fine dei tempi risorgerà con il suo corpo. E se la prendano con queste cose! Una volta che hanno lasciato perdere queste enormità di un cattolico, la richiesta di patrocinio è secondaria...".

Non le sembra che verso le altre religioni ci sia più rispetto e tolleranza, mi riferisco a tradizioni e usanze, mentre verso la religione principale del Paese, in termine di storia e numeri, ci sia un atteggiamento più spietato? Ci sono due trattamenti diversi?
"Da un lato funziona il feticcio della tolleranza laicista, dall'altra parte quello del vecchio anticlericalismo anticattolico che poi finisce con l'essere antireligioso. Un atteggiamento totalmente contraddittorio rispetto a se stesso, però bisogna aver pazienza perché si sta parlando di persone di scarsissima cultura, di scarsa intelligenza e potrei aggiungere di totale malafede". 
 
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