Centrodestra, alleanze: il primo effetto del no di B ad Alfano? In Calabria…

03 ottobre 2014 ore 11:14, intelligo
Centrodestra, alleanze: il primo effetto del no di B ad Alfano? In Calabria…
Se prima la strada era in salita, adesso la salita è molto ripida. Dopo il no di Berlusconi ad alleanze con Ncd, compreso le regionali alle porte in Calabria ed Emilia Romagna, i cugini dialoganti (Fi e Ncd) rischiano un dialogo tra sordi.
Le trattative continuano a oltranza per trovare un candidato di coalizione alla presidenza della Calabria. Nonostante la frenata di Silvio Berlusconi all'ufficio di presidenza di ieri (''Bisogna privilegiare le alleanze con le forze che sono all'opposizione del governo Renzi”, il filo non si sarebbe ancora spezzato, anche se certamente si è molto assottigliato. La situazione è certamente difficile, nervi molto tesi, ma i ‘pontieri’ in campo, in particolare il berlusconiano Altero Matteoli, presidente del tavolo azzurro sulle alleanze, stanno tentando di rimettere tutti i cocci insieme. Secondo gli spifferi di Intelligonews, anche ieri mentre Berlusconi calava il sipario sulle alleanze con Alfano, ci sono stati ‘bilaterali’ separati. Altero Matteoli, Denis Verdini e Maurizio Gasparri si sarebbero visti in piazza San Lorenzo in Lucina, mentre il coordinatore nazionale di Ncd Gaetano Quagliariello e il coordinatore regionale in Calabria Antonio Gentile avrebbero avuto un colloquio approfondito con il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa e Antonio De Poli. Azzurri, alfaniani e centristi, avrebbero deciso di prendere tempo fino alla prossima settimana.
autore / intelligo
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