Anche le vittime migranti hanno la loro giornata: tanti eventi oggi

03 ottobre 2016 ore 10:01, Luca Lippi
Giornata della Memoria delle vittime dell'immigrazione, ricorda il naufragio del tre ottobre 2013 a poche miglia da Lampedusa nel quale persero la vita 386 persone.
Nell'isola, oltre a una ventina di sopravvissuti della strage, sono arrivati più di 200 studenti da tutta Italia e dall'Europa, accompagnati dai loro insegnanti, per confrontarsi concretamente sui temi dell'immigrazione e dell'integrazione nell'ambito di un progetto promosso dal ministero dell'Istruzione in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre. Oggi si svolgeranno altre iniziative, dopo la proiezione di ieri sera del documentario "Fuocoammare" di Gianfraco Rosi.
Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando,ha dichiarato: “A tre anni di distanza è ancora forte il dolore per le centinaia di vittime innocenti annegate per colpa di un sistema immorale, criminale ed egoista dell'Europa”, mentre l'economista francese Jean Paul Fitoussi, Presidente Ofce, ha commentato: “L'Europa dovrebbe essere il primo Paese al mondo. Il problema è che non è un Paese. Questo impedisce di avere una buona politica sull'immigrazione attraverso una discussione democratica. Invece stiamo combattendo gli uni contro gli altri”.

Anche le vittime migranti hanno la loro giornata: tanti eventi oggi

Quel giorno di ottobre accadde che un barcone carico di profughi giunse a circa mezzo miglio dalle coste lampedusane, poco lontano dall'Isola dei Conigli, l'assistente del capitano gettò a terra una torcia infuocata che provocò un devastante incendio. Le fiamme erano state accese (fu spiegato in seguito) per fare notare la presenza della carretta del mare alle autorità italiane e per far scattare dunque i soccorsi. Nei difficili istanti in cui i profughi cercarono di mettersi in salvo l'imbarcazione si capovolse e poi colò a picco.
I primi ad accorgersi della tragedia furono all'alba dei pescatori locali che videro la gente in mare in mezzo a pozze di gasolio. Furono proprio quei pescherecci a caricare i primi superstiti mentre comunque era stato dato l'allarme alla Guardia Costiera.
È dello scorso mese di aprile la decisione della Corte di assise di appello di Palermo che ha confermato 30 anni di reclusione al somalo Mouhamud Elmi Muhidin, uno degli scafisti del barcone naufragato quel 3 ottobre 2013.
Per commemorare le vittime, anche a Roma sono previste celebrazioni, in Senato la giornata sarà ricordata nel corso di un incontro al quale parteciperà anche il presidente Piero Grasso. 
L'Arci invece ha organizzato, sempre oggi un flash mob alle 11 davanti al Pantheon, a Roma, per ricordare non solo il naufragio di tre anni fa ma anche le migliaia di migranti morti (solo dall'inizio dell'anno più di 3500), e chiedere "l'apertura di corridoi umanitari e una vera politica d'accoglienza". 
Dopo quella tragedia si era istituito il "Comitato 3 ottobre" per non dimenticare le vittime del mare e con una legge, approvata definitivamente il 16 marzo scorso, oggi si celebra la prima Giornata della Memoria. 
Ha detto all'Ansa Livia Turco: "Il 3 ottobre come giornata dei migranti ribadisce il valore della dignità umana come valore universale: mi auguro che questo valore conquisti il cuore e la mente di tutti gli italiani e di tutti gli europei e diventi il valore guida delle politiche di governo dell'immigrazione. Solo così potremo costruire un futuro di umanità e di speranza".
E poi aggiunge la Turco: “Bene ha fatto il legislatore ad approvare la legge che ha istituito la giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, a tre anni del naufragio al largo di Lampedusa. Ricordare i migranti morti in mare ci sollecita a costruire una politica dell'immigrazione che riconosca la dignità delle persone migranti, dotate di diritti e doveri". 

autore / Luca Lippi
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