Papa Francesco con i gay ma non con la teoria gender "innaturale" - VIDEO

03 ottobre 2016 ore 16:30, Americo Mascarucci
No alla teoria gender ma amore, accoglienza e rispetto per le persone gay e transessuali.
Papa Francesco di ritorno dal suo viaggio in Georgia torna ad affrontare i temi della sessualità, ma lo fa nel suo stile, quello stile che spesso è stato tacciato di"cerchiobottismo".
Ancora una volta il Papa è sembrato muoversi sul flebile filo che separa la dottrina dalla misericordia e dal desiderio di abbracciare tutti indistintamente. E così parlando delle questioni inerenti l’approccio della Chiesa nei confronti delle persone gay Francesco ha ribadito: “
"Io ho accompagnato nella mia vita di sacerdote, di vescovo, anche di Papa, persone con tendenze omosessuali, e anche con pratiche omosessuali. Le ho accompagnate, le ho avvicinate al Signore: alcuni non possono, ma io li ho accompagnati e mai abbandonati. Le persone –ha aggiunto Francesco – si devono accompagnare come le ha accompagnate Gesù. Quando una persona che ha questa condizione arriva da Gesù, Gesù non dirà sicuramente ‘vattene via perché sei omosessuale'". 
Tuttavia il Papa tiene a specificare come accogliere e amare le persone gay e transessuali non significhi legittimare la teoria gender. 
E tal proposito rivolto ai giornalisti precisa: 
"Per favore, non dite che il Papa santificherà i trans. Voglio essere chiaro: è un problema di morale, umano, e si deve risolvere come si può, sempre con la misericordia di Dio, con la verità, leggendo tutta l'Amoris laetitia, ma sempre col cuore aperto. Ciò che ho detto - scandisce - riguarda quella cattiveria che oggi si fa con l'indottrinamento della teoria del gender. Mi raccontava un papà francese che a tavola parlando con i figli ha chiesto al bambino di 10 anni: 'cosa vuoi fare da grande?' Lui ha risposto: 'la ragazzà. Hanno scoperto così che nei libri dei collegi si insegnava la teoria del gender. E questo è contro le cose naturali. Una cosa è una persona che abbia questa tendenza, o che cambia il sesso, un'altra cosa è fare l'insegnamento nelle scuole su questa linea per cambiare la mentalità. Io chiamo questo 'colonizzazione ideologica'". 
Dunque nessuna apertura all'ideologia gender che il Papa sembra voler condannare senza appello.

Papa Francesco con i gay ma non con la teoria gender 'innaturale' - VIDEO
Eppure tutti i papi prima di lui hanno chiaramente ribadito come un conto sia la condanna dell’omosessualità come pratica "moralmente disordinata" e la non discriminazione della persona gay o trans. 
Ma Francesco si spinge oltre: racconta la storia di una transessuale da lui ricevuta in Vaticano. 
"Era una ragazza che ha sofferto tanto perché si sentiva ragazzo. Ha fatto l'intervento, ora è un impiegato di un ministero di una città spagnola ed è andato dal vescovo. Il vescovo lo ha accompagnato tanto, bravo vescovo, 'perdeva' tempo per accompagnare quest'uomo. Poi si è sposato, ha cambiato la sua identità civile e mi ha scritto che sarebbe stata una consolazione venire con la sua sposa. Li ho ricevuti ed erano contenti. Nel quartiere dove abitava c'era un vecchio parroco 80enne che poi è cambiato. Quando il nuovo lo vedeva lo sgridava dal marciapiede: 'Andrai all'inferno!' invece il vecchio lo confessava per fargli fare la comunione. Capito? La vita è la vita e le cose si devono prendere come vengono, ma il peccato è peccato. Le tendenze o gli squilibri ormonali creano tanti problemi e dobbiamo essere attenti a non dire 'E' tutto lo stesso no, ma ogni caso va accompagnato e integrato. Questo è quello che farebbe Gesù oggi".
Per seguire la conferenza stampa integrale del Papa, ecco il video.







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