Che fine ha fatto Gabriel Omar Batistuta? Oggi cittadino onorario di Firenze

03 ottobre 2016 ore 16:34, intelligo
Lo avevamo lasciato col suo racconto del dolore «indescrivibile» che provò da calciatore e che lo portò a chiedere al medico di tagliargli le gambe. Una storia choc quella di Gabriel Omar Batistuta che in un’intervista concessa al canale «Tyc Sports» destò clamore. «Ho lasciato il calcio e da un giorno all’altro non sono più riuscito a camminare - raccontò il bomber argentino - Avevo il bagno a tre metri e di notte non riuscivo ad alzarmi, orinavo nel letto. Ho detto al mio medico, per favore tagliami le gambe, non riesco ad andare avanti. Avevo visto Pistorius e ho pensato ecco la mia soluzione, per me l’importante era non sentire più dolore». 
Il medico, fortunatamente, si rifiutò e il resto lo sappiamo. 
Batistuta, 9 anni nella Fiorentina prima di vincere uno scudetto con la Roma, è nato in Argentina il 1º febbraio 1969, e ha vestito dal 1991 al 2000 la maglia della Fiorentina vincendo una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, totalizzando 332 presenze tra campionati e coppe, segnando complessivamente 207 gol e diventando, con 152 reti, il miglior marcatore della storia della Fiorentina in serie A. Batistuta è considerato uno dei più forti attaccanti di tutti i tempi: è stato inserito nella Fifa 100, la lista dei 125 migliori giocatori viventi redatta dalla federazione calcistica mondiale; occupa la 23esima posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo pubblicata da World Soccer; dal 2014 fa parte della Hall of Fame del calcio italiano.

Che fine ha fatto Gabriel Omar Batistuta? Oggi cittadino onorario di Firenze
E da oggi è anche cittadino onorario di Firenze.
Il grande campione ha ricevuto il riconoscimento dal sindaco Dario Nardella nel salone dei Cinquecento dopo l'ok del Consiglio comunale alla delibera presentata dalla giunta. Alla cerimonia di conferimento erano presenti le autorità cittadine e l'ambasciatore argentino in Italia Tomas Ferrari. Visibilmente emozionato, Batistuta ha ringraziato per l'onore di potersi fregiare del titolo di "fiorentino". ''Se Batistuta non si è dimenticato di Firenze, Firenze non si è dimenticata di Batistuta - ha detto il sindaco Nardella - La cittadinanza onoraria è il riconoscimento più importante che una città possa conferire e tiene conto non solo delle qualità in questo caso sportive della persona, e quelle di Batistuta sono riconosciute in tutto il mondo, ma anche della capacità di incarnare i valori di una città, del suo popolo e della sua storia". "Batistuta - ha proseguito il sindaco - in tutti questi anni e in tutte le sue azioni ha sempre manifestato grande amore e gratitudine per la nostra città e continua anche ad essere uno dei più appassionati ambasciatori di Firenze nel mondo. Il conferimento della cittadinanza onoraria a questo grande campione è un'occasione per trasmettere alle nuove generazioni i valori più sani di convivenza e rispetto delle regole attraverso una figura considerata esempio e punto di riferimento. Un modo - ha concluso Nardella - non solo per esprimere a Batistuta una forte gratitudine ma anche per incitarlo a portare sempre in alto il nome di Firenze nel mondo. Una missione che vogliamo condividere con il nuovo cittadino onorario di Firenze Gabriel Omar Batistuta''. 

Premiato anche per aver saputo instaurare con la città di Firenze e i suoi abitanti uno straordinario e indissolubile legame.
autore / intelligo
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