Davvero Super-nova, più di 50mila presenze per l'innovazione che dà lavoro

03 ottobre 2016 ore 17:10, Luca Lippi
Brescia, una delle città più ricche in Italia (o almeno lo era) simbolo dell’imprenditoria e del fare. Qui sono nate tante medio-grandi aziende del nostro paese, tanti grandi imprenditori e la cultura dell’imprenditorialità è stata alla base della cultura cittadina. La crisi degli ultimi anni ha però eroso il territorio imprenditoriale, distrutto molte aziende e molta della voglia di fare tipica dei Bresciani.
In pochi hanno resistito, non per mancanza di tenacia ma per un disarmo violento e deprimente che metterebbe in ginocchio un elefante.
Questi pochi esportano principalmente, altri sopravvivono con fierezza e contestualmente studia un modo, una via di fuga, una svolta che possa rinverdire il territorio.
Così nasce a Brescia il festival sull’innovazione, che mira a sviluppare sinergie concrete tra il mondo della grande impresa del territorio ed il nuovo mondo della new economy, dell’innovazione e degli innovatori che nei Tag e negli altri luoghi stanno crescendo in tutto il Paese.
Nasce Supernova Creative-Innovation Festival ed è diventato l’esempio di un contatto tra una città e il mondo dell’innovazione, attraverso eventi ed allestimenti nelle piazze e nei luoghi simbolo della città.
Ora alla sua terza edizione, la Supernova bresciana esplode ancora. Il successo del festival dell’innovazione e delle creatività rimette Brescia al centro del panorama internazionale: non più una media città di provincia, ma il polo attrattivo per decine di eventi, presentazioni, workshop digitali.
Il progetto è stato orgoglioso e tanto ambizioso, e ha permesso, sin dalle prime fasi della sua organizzazione di scoprire sinergie e collaborazioni prima di questo momento inconsuete: accanto ai nuovi artigiani 2.0 troviamo esponenti di istituzioni anche lontane anni luce dai fenomeni tecnologici. Li accomuna semplicemente l’amore per la scoperta e la costante ricerca di nuove soluzioni di coinvolgimento globale.

Davvero Super-nova, più di 50mila presenze per l'innovazione che dà lavoro

I partecipanti ai tantissimi eventi di Supernova sono stati oltre 50 mila, giunti da tutto il mondo, il mondo dell’imprenditoria orgogliosa e fiera, fatta di “precoci” che non ci pensano proprio a elemosinare una pensione, loro sono leoni, sono coloro che hanno sostenuto le sorti di questo Paese da soli, e oggi con i loro figli tecnologici al fianco stanno ricivilizzando (tentano di farlo) la base imprenditoriale artigiana del Paese.
Ora, come sottolinea Lorenzo Maternini, fondatore di Talent Garden, la sfida sta nel cogliere questa opportunità di crescita: “Supernova deve diventare ciò che è il Festival della letteratura per Mantova. Ma Talent Garden da solo non basta: serve un ‘Sistema Brescia’ che lo faccia crescere ancora di più”.
Migliaia di persone hanno passeggiato tra gli stand allestiti in via X giornate e in corso Zanardelli, respirando l’aria dell’innovazione, legata alla sostenibilità ambientale e al mondo digitale: molte aziende bresciane e le loro associazioni di categoria erano presenti per illustrare il futuro dell’industria e molte start up, soprattutto di giovani, mettevano in mostra le loro idee. 
È il mondo del “possibile” verso il futuro di una città che non si arrende, in lotta per farsi trovare pronta ai cambiamenti ormai in atto grazie alle innovazioni del mondo digitale. Nell’ambito di Supernova è stato organizzato anche il “Brescia smart city hackathon”. 
All’interno della sede del Centro servizi multisettoriale tecnologico di via Branze, i partecipanti al concorso si sono sfidati per progettare la città del futuro, cogliendo l’appello lanciato da A2A Smart city, Talent garden, Brescia mobilità e SocialCar, con la direzione tecnica di UltraFab. 
L’obiettivo era progettare un’applicazione che, grazie ai sensori di A2A, potesse effettuare la predizione dei tempi di percorrenza degli autobus, per migliorare il servizio di trasporto urbano, ottimizzare i servizi di bike sharing e car sharing, ma anche comprendere le abitudini di chi si allena ogni giorno in città per adeguare le strutture sportive e tracciare i percorsi di chi fa shopping in città. 
Ha vinto un gruppo di ragazzi che ha pensato a «Air²», un’app capace di sfruttare i sensori sparsi per la città per segnalare la qualità dell’aria e indicare a chi vuole correre all’aperto quali sono i luoghi in cui l’aria è più salubre. 
Per loro un premio di 2mila euro, messo a disposizione da Brescia Mobilità
Il fondatore di Talent Garden è convinto che Supernova colma un vuoto, perché “Brescia è terra di imprenditoria e innovazione, ma non aveva mai pensato a un momento culturale per riflettere sul proprio futuro. Tre anni fa, avevamo promesso ai nostri sostenitori, dagli enti pubblici alle aziende private, che avremmo portato a Brescia un festival di respiro internazionale e così abbiamo fatto”. 
Il successo di Supernova si misura sui “più di trenta relatori internazionali intervenuti, sul tutto esaurito degli incontri principali, sull’eco che il festival ha avuto fuori dalla provincia. Ora sta a Brescia non perdere l’opportunità che questi giorni hanno creato e serve un sistema che sappia portare Supernova ancora più in alto”.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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