Craig accusa "il suo" James Bond: "Sessista e misogino"

03 settembre 2015, intelligo
Craig accusa 'il suo' James Bond: 'Sessista e misogino'
Anche uno dei playboy più famosi della storia del cinema sta per andare in pensione. Almeno così pare. Per Daniel Craig la figura del seduttore non si addice proprio a James Bond che considera "un uomo solitario, triste e fallito" per il tipo di rapporti che ha con le donne, e si augura che il Bond da lui impersonato cambi questa immagine, troppo fondata sul mito del machismo.

"Spero che la mia interpretazione di 007 non sia sessista e misogina come le precedenti", afferma il 47enne attore inglese, intervistato dalla rivista Esquire.
"Il mondo è certamente cambiato rispetto al tempo in cui Fleming scrisse i romanzi su James Bond. E io nella vita reale non gli somiglio per niente. Non è possibile cambiarlo radicalmente sullo schermo e allora l'unica cosa che si può fare e mettergli vicino delle grandi attrici e dare loro i ruoli migliori possibili". Una filosofia condivisa dal regista dei film di 007 che hanno Craig per protagonista, il premio Oscar Sam Mendes, il quale ha sottolineato la novità: per la prima volta Bond avrà un rapporto con "una donna matura", interpretata da Monica Bellucci, ultima delle Bond girl, nel film Spectre, girato anche a Roma, che uscirà nelle sale il 5 novembre.

"La verità è che Bond è fottutamente solo. C'è una gran tristezza in lui, si porta a letto belle donne ma poi loro scompaiono, lui invecchia e non mette allegria". - spiega l'attore che sottolinea di non essere sicuro di voler interpretare ancora 007. "Al momento propendo per il no, ma vedremo".  Non ha peli sulla Craig neanche nei confronti dei suoi famosi predecessori, a partire da Sean Connery: "Non per mancare di rispetto a qualcuno, ma il mio Bond è completamente differente, ha più spessore e significato".

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