"Made in Italy" ha il suo primo singolo, "G come Giungla" è l'abecedario di Ligabue - VIDEO e testo

03 settembre 2016 ore 13:10, Micaela Del Monte
E' tornato Luciano Ligabue. Dopo l'annuncio del suo prossimo album "Made in Italy”(21esimo, 11esimo di inediti) in uscita entro fine anno, il rocker di Correggio ha infatti rilasciato il primo singolo intitolato "G come Giungla", già disponibile anche per il download. Online è anche il video, in cui le lettere dell'alfabeto si sovrappongono a immagini molto diverse tra loro. Come in un abbecedario, ogni lettera richiama una parola precisa.

"È una dichiarazione d'amore "frustrato" verso il mio Paese raccontata attraverso la storia di un personaggio - afferma Ligabue a proposito del nuovo disco di inediti -. Si tratta di un vero e proprio concept album (il mio primo) ma è comunque composto di canzoni. Canzoni che godono di una vita propria ma che in quel contesto, tutte insieme, raccontano la storia di un antieroe". Nella due giorni del Liga Rock Park, il 24 e il 25 settembre nel Parco di Monza, Ligabue presenterà live "G come Giungla" e altri 2 brani inediti del nuovo disco.

Ecco il video e il testo dell'ultimo brano di Luciano Ligabue:


G come giungla 
la notte comunque si allunga 
le regole sono saltate 
le favole sono dimenticate

G come guerra 
e giù tutti quanti per terra 
non basta restare al riparo 
chi vuol sopravvivere deve cambiare

E' sorto il sole su un piccolo mondo 
e vecchi banchieri stanno pranzando 
ti devi spingere ancora più fuori 
che qui sei cacciato o cacciatore

La polveriera su cui sei seduto 
aspetta solo il gesto compiuto 
e tutti fumano e buttano cicche 
hai visto il fuoco come si appicca?

G come giungla 
la notte comunque si allunga 
le regole sono saltate 
le favole sono dimenticate

G come guerra 
e giù tutti quanti per terra 
non basta restare al riparo 
chi vuol sopravvivere deve cambiare

Il sole ti è contro ti porta la luce 
non riesci a distinguere tutti i nemici 
è proprio quando ti senti un po' in pace 
che sa presentarsi la bestia feroce

Anche fra loro si stanno sbranando 
non hanno fame ma mangiano intanto 
è l'abitutdine che li mantiene 
così spietati così senza fine

G come giungla 
la notte comunque si allunga 
le regole sono saltate 
le favole sono dimenticate

G come guerra 
e giù tutti quanti per terra 
non basta restare al riparo 
chi vuol sopravvivere deve cambiare

Occhi arrossati narici imbiancate 
denti sbiancati ghigni tirati 
c'è un'altra guerra in sala riunioni 
da cui comunque tu resti fuori

E quando fuori ma quanto basta 
ma quanto basta nascosto 
potresti essere il prossimo 
oppure il prossimo pasto

E puoi urlare che tanto la giungla 
soffoca la tua voce 
però ti lasciano contare 
su tutti quei mi piace

G come giungla 
la notte comunque si allunga 
le regole sono saltate 
le favole sono dimenticate

G come guerra 
e giù tutti quanti per terra 
non basta restare al riparo 
chi vuol sopravvivere deve cambiare 

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