Black Bloc a Milano per l'Expo: un altro G8 non possiamo permettercelo

30 aprile 2015, Americo Mascarucci
Il capo della Polizia Alessandro Pansa è convinto che i no global e black block in versione no expo non riusciranno a rovinate il grande evento di domani, ossia l' inaugurazione dell' esposizione universale.

Black Bloc a Milano per l'Expo: un altro G8 non possiamo permettercelo
Tuttavia la paura è tanta anche perché alle minacce dei no expo si aggiunge anche la minaccia del terrorismo islamista. Insomma si rischia un altro G8 di Genova? 

Secondo Pansa no, e poco importa se poi a garantire la sicurezza e a fronteggiare gli assalti degli antagonisti ci saranno le forze dell'ordine, quegli agenti che ogni volta finiscono nell' occhio del ciclone ad ogni manifestazione di violenza urbana. Un altro G8 proprio no, visto che alla fine a pagare per le devastazioni alla città non sono i teppisti con il volto coperto e le spranghe in pugno, ma proprio quei poliziotti che erano lì a difendere lo stato. 

Lo Stato domani è rappresentato dall' expo, non dagli antagonisti che tenteranno di rovinare la festa. A giudicare dai blitz delle ultime ore effettuati nei covi dei sospettati no expo appare evidente come gli scopi delle manifestazioni di domani siano tutt 'altro che pacifici. Manifestazioni che sembrano mischiare di tutto e di più, antifascismo militante, proteste studentesche, cortei per il lavoro e chi più ne ha ne metta. Cortei del tutto legittimi all' interno dei quali appare certa l' infiltrazione dei violenti, quelli che tenteranno di creare il caos su un evento.internazionale come l' esposizione universale. 

Rischiamo di non sentite soltanto i rumori dei tamburi e delle pignatte come annunciato dagli organizzatori, pacifici, delle proteste proteste ma quasi certamente anche qualche scoppio di qualche arma decisamente più aggressiva, tipo quelle sequestrate in queste ultime ore nei covi dei violenti. 

Del resto se il modello da imitare sono le manifestazioni no tav c'è davvero poco fa stare allegri. Fa bene il prefetto Pansa a tranquillizzare tutti ma intanto inizi a motivare adeguatamente gli operatori della sicurezza facendo sentire loro vicinanza e protezione dallo stato e non quel senso di insicurezza e di abbandono che purtroppo hanno denunciato più volte di avvertire i sindacati di polizia. Premesso ciò il conto alla rovescia è iniziato con tanto di polemiche al seguito. Ieri sera a "Otto e mezzo" è andata in scena la corsa ai meriti sull' ottenimento dell' evento da parte del Comune di Milano. Merito del Governo Prodi che ci ha messo i soldi per primo? 

No, merito del Governo Berlusconi ? No, merito dell' ex sindaco Letizia Moratti e dell' ex governatore Roberto Formigoni? No, merito solo della Moratti? Ma che, solo di Formigoni. E così via. 

Il successo ovviamente andrà tutto a Renzi che si trova ora al governo e il quale può vantare le accelerazioni degli ultimi mesi, il completamento di quei cantieri che sembravano destinati a finite come il raddoppio della Salerno Reggio Calabria. La politica insomma anche stavolta litiga sui meriti e i demeriti mentre tutti gli occhi del mondo sono puntati su Milano. 

Perché in fondo fare l' expo non è difficile, ciò che continua a restare difficile, quasi impossibile è riuscire a fare gli italiani.
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