Migranti, arriva la tessera sanitaria elettronica e made in Italy. Lorenzin: "Più sicurezza"

30 aprile 2016 ore 14:27, Andrea Barcariol
Tutelare la salute dei migranti e garantire maggiore sicurezza sanitaria per le comunità che li accolgono. E' questo l'obiettivo della tessera sanitaria elettronica, consegnata ai migranti che arrivano in Italia e in altri Paesi europei.
Il progetto 'Care', made in Italy, è realizzato attraverso l'Istituto nazionale per la salute, migrazione e povertà (Inmp) e coinvolge 15 partner altri 4 Stati europei (Grecia, Malta, Slovenia e Croazia) anche grazie a un finanziamento della Commissione europea di 1,8 milioni di euro. Le prime tessere dovrebbero essere distribuite già agli inizi di agosto negli Hotspot in Italia (Lampedusa e Trapani), in Grecia (Lesbo e Leros) e in Croazia. "Il progetto - spiega all'Adnkronos Salute Gianfranco Costanzo, dell'Inmp, coordinatore del progetto Care - prevede diverse attività, partite in aprile. Tra cui la realizzazione, speriamo entro due mesi, del dispositivo che raccoglie i dati digitali sulla salute del migrante e che è stato sviluppato dal ministero della Salute e dalla Croce Rossa. I dati potranno essere letti da altri medici, in caso di necessità, attraverso software attualmente in fase di produzione. Prevediamo di consegnare le prime card, che potrebbero essere in realtà anche dispositivi portatili diversi, come ad esempio pennette Usb, ai primi di agosto".

Migranti, arriva la tessera sanitaria elettronica e made in Italy. Lorenzin: 'Più sicurezza'
I migranti saranno trattenuti negli Hotspot fino alla conclusione delle operazioni di identificazione. Non sarà un tessera sanitaria come la nostra, quella che utilizziamo in farmacia o alla Asl, per usufruire di tutti i servizi sanitari ma un mezzo perché i migranti non ripetano vaccinazioni, esami o terapie e vengano tenuti sotto osservazione. «Tracceremo lo stato di salute di ogni singolo che entra in Europa - spiega il ministro della Salute Beatrice Lorenzin - e garantiremo, allo stesso tempo, anche una maggiore sicurezza. Verrà introdotto un mezzo che permetterà la tracciabilità dei migranti. Ovviamente stigmatizziamo in modo netto le decisioni anti-immigrati dell’Austria». In questo modo gli specialistici saranno anche in grado di determinare con più precisione l'età dei minori non accompagnati che sbarcano in Italia.
In base agli ultimi dati, il numero dei migranti sbarcati dal 1 gennaio 2015 al 27 ottobre 2015 sono stati 139.770, rispetto ai 153.745 dello stesso periodo dell'anno 2014. Dunque, nonostante l'emergenza in corso, quest'anno si assiste a un calo di arrivi pari al 9,09%.




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